CAOS CALENDARI

Lega, dalle parole ai fatti? In caso di ricorso al Tar risposta in 24 ore, ma spostare il derby è complicato

Dopo l'intervento del Prefetto e lo slittamento a lunedì di Roma-Lazio si attende la reazione della Serie A

13 Mag 2026 - 08:40
videovideo

Dalle parole ai fatti il passo sarà breve e quasi obbligato. La Lega Serie A difficilmente si fermerà alla "minaccia" di ieri e, senza un nuovo pronunciamento del Prefetto di Roma sulla data del derby Roma-Lazio - attualmente calendarizzata a lunedì, ore 20.45 - è già pronto il ricorso d'urgenza al Tar del Lazio che, a sua volta, darà la risposta definitiva entro 24 ore. E il motivo è evidente: da una parte la necessità delle squadre coinvolte (Napoli, Juve, Milan e Como, oltre alla Roma) di sapere quando giocheranno, dall'altra quella dei tifosi di organizzarsi, eventualmente, per seguire le partite. E dato che il Prefetto non tornerà sui propri passi, considerando troppo rischioso un sovrapporsi di eventi tra Serie A e Internazionali di tennis (le finali al Foro Italico cominceranno alle 12, ndr), alla Lega non resterà che formalizzare il ricorso.

Ma quali sono le carte nelle mani di De Siervo? La Serie A rivendica la propria autonomia e con essa il diritto di stabilire i calendari. Da un certo punto di vista, tutto logico. D'altra parte, però, la questione nasce proprio da un errore nella composizione delle giornate di campionato e al Foro Italico, tra l'altro, è prevista la presenza del Presidente Mattarella che, ovviamente, richiederà la massima attenzione da parte delle forze dell'ordine. Il che, visti anche i precedenti non proprio rassicuranti tra i tifosi di Lazio e Roma, ha fatto scattare l'allarme e costretto in certo senso il Prefetto Giannini a intervenire. Insomma, Roma-Lazio al lunedì è quasi una certezza e, di conseguenza, anche le altre partite da Champions dovrebbero finire per essere spostate

La giornata, in ogni caso, si preannuncia molto calda sotto questo punto di vista e la parola definitiva sulla querelle è attesa a brevissimo. Si poteva fare di meglio? E' molto probabile, ma tant'è. Ora non resta che attendere.