Serata di rinascita per Foden e Julian Alvarez: l'inglese fa tripletta, il ragno torna a sorridere dopo il polverone estivo

21 Ott 2026 - 17:00
Foden Alvarez © Getty Images

Foden Alvarez © Getty Images

È tornato. Anzi, sono tornati. Il filo che unisce Stoccarda e Manchester ha generato le serate della rinascita di Phil Foden e Julian Alvarez. Dal 34' al 76' è andato in scena il Foden show all'Etihad. Tripletta straordinaria che annichilisce l'AEK Atene per il 5-1 totale. Con Maresca in panchina, il fantasista di Stockport ha ritrovato lucidità dopo un periodo di offuscamento "fisico e mentale" dovuto ai viaggi eccessivi e allo stress accumulato dopo la lunga stagione 23/24. Negli anni successivi, Foden ha sempre superato la doppia cifra. Ma qualcosa sembrava esser cambiato, tanto da costringerlo a rinunciare ai Mondiali 2026 per l'esclusione di Tuchel. Fino all'arrivo dell'allenatore italiano, che l'ha rimesso al centro del villaggio. E Phil sta ricompensando a suon di prestazioni da campione.

Si era impantanato quasi per suo volere, invece, Julian Alvarez. In estate l'Araña aveva inviato certificati medici che attestavano una presunta depressione in modo da saltare la preparazione con l'Atletico. All'orizzonte, l'ombra dell'interesse del Barcellona. Saltato il trasferimento, il Wanda Metropolitano l'aveva subissato di fischi alla prima dei Colchoneros tra le mura amiche. Dopo due mesi complicati, l'argentino si è finalmente sbloccato a Stoccarda in Champions League. Quale miglior modo per far dimenticare le vicende estive e riconquistare i tifosi a suon di gol. Alvarez è soltanto all'inizio. Ma le radici intanto sono state poste.