L'ANALISI

Roma, l'occasione persa spiana la strada alla Juventus per la Champions League

Giallorossi fischiati dopo il pari con l'Atalanta, non per la prestazione in sè stessa ma per gli ultimi due mesi di campionato e per le polemiche interne

di Enzo Palladini
18 Apr 2026 - 23:38
 © Getty Images

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Non è stata una settimana fortunata per la Roma e per i suoi tifosi. Iniziata con le bordate di Claudio Ranieri a Gian Piero Gasperini, proseguita con il silenzio dell’allenatore a cui hanno fatto seguito una risposta poco convinta e le lacrime, conclusa con un pareggio interno che probabilmente significa l’addio alle speranze di entrare nella prossima Champions League. La classifica ora dice Juventus 60, Como e Roma 58, Atalanta 54. Se battono il Bologna, i bianconeri vanno a quota 63, 5 punti di vantaggio sulle quinte a cinque giornate dalla fine. Non c’è la certezza aritmetica che sia fatta, ma le probabilità sono elevatissime per i bianconeri.

L’Olimpico ha fischiato, alla fine. Forse più per frustrazione che per reale delusione. Facile immaginare che la gente sia stufa di vedere certe logiche interne al club che sembrano impedire un vero decollo della squadra.  I fischi erano indirizzati alla squadra per gli ultimi due mesi più che per la prestazione contro l’Atalanta che non è stata nemmeno disastrosa, macchiata solo da quel gol preso all’inizio per un errore abbastanza clamoroso in disimpegno. Non va dimenticato che Gasperini ancora una volta doveva fare a meno di Konè, di Wesley, di Pellegrini e ovviamente di Dybala, schierando un Mancini ancora mezzo infortunato all’inizio e infortunato del tutto dopo il primo tempo. In 90 minuti, la Roma è riuscita a tirare nello specchio della porta 9 volte, non sempre ci si riesce in Serie A. E la curiosità è che non capitava dal 2022 ai giallorossi di non vincere una partita tirando 9 volte nello specchio.  

La lotta Champions sembrava appassionante fino a una settimana fa, aperta a tutte le ipotesi. Nel giro di poco tempo, è tutto più chiaro. L’Inter ovviamente ci sarà, Napoli e Milan hanno praticamente la certezza di qualificarsi, la Juventus ha l’opportunità di prendersi un posto altamente remunerativo nella competizione più importante. Dipende solo dai bianconeri, che devono battere tanto per cominciare un Bologna stanco e deluso dopo l’eliminazione dall’Europa League. Poi l’unico ostacolo veramente alto sarà la trasferta a San Siro contro il Milan, domenica 26. La Roma avrà come partita più complicata il derby della penultima giornata, ma a quel punto il distacco potrebbe essere comunque quasi impossibile da recuperare. Tutto in teoria. Allo stato attuale delle cose, Roma e Como dovranno dividersi un posto in Europa League e un posto in Conference.

L’Atalanta aveva forse l’ultimissima chance di conquistare un posto in Champions League, ma sapeva già alla vigilia che sarebbe stata un’impresa ai limiti del possibile, il vero rammarico è stato la sconfitta contro la Juventus. Raffaele Palladino però ha anche la possibilità di riprendersi un posto in Europa League vincendo la Coppa Italia. Mercoledì 22 ritorno della semifinale contro la Lazio in casa partendo dal 2-2 dell’andata, poi l’eventuale finale contro Inter o Como che si affrontano a San Siro martedì 21. Ma potrebbe recuperare un posto se Inter o Como dovessero sollevare la Coppa Italia. Attenzione però alla Lazio, che a Napoli ha dimostrato di essere in un ottimo momento di forma e che potrebbe diventare la mina vagante della Coppa. Sarebbe una grande beffa per la Roma doversi accontentare della Conference League vedendo i biancocelesti in Europa League. Ma queste per il momento sono ipotesi, in posti in Europa League e Conference League sono ancora tutti da assegnare, così come sono apertissime le due semifinali di Coppa Italia. C’è vita sul pianeta campionato, anche se per lo scudetto i giochi sono ormai fatti.