Messico nel caos dopo la morte di 'El Mencho': rinviate 4 partite di calcio per violenze
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La Federazione iraniana aveva contattato la Fifa per provare a spostare la sede delle partite dopo le parole di Trump
La federazione calcistica iraniana ha cercato di aprire un confronto con la Fifa per trasferire in Messico le partite dei Mondiali 2026 inizialmente previste negli Stati Uniti, sullo sfondo delle tensioni geopolitiche legate al Medio Oriente. La Federcalcio mondiale, però, ha detto no.
A rendere nota la posizione di Teheran era stata l'ambasciata iraniana in Messico, che ha riferito delle trattative: decisive, secondo la federazione, le dichiarazioni dell'ex presidente statunitense Donald Trump sulla sicurezza della nazionale iraniana. "Poiché il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato esplicitamente di non poter garantire la sicurezza della Nazionale iraniana, certamente non andremo in America" aveva dichiarato il presidente della federazione, Mehdi Taj.
La Fifa, tramite un portavoce ha fatto sapere che è "in contatto con tutte le federazioni partecipanti, inclusa quella iraniana, per discutere la pianificazione della Coppa del Mondo 2026. La Fifa non vede l'ora che tutte le squadre partecipanti si disputino le partite secondo il calendario annunciato il 6 dicembre 2025".
"Se ci sono le condizioni affinché il Messico possa ospitare le partite dell'Iran al Mondiale di calcio? Stanno discutendo con la Fifa per valutare la fattibilità, la questione è in fase di valutazione. Il Messico intrattiene rapporti con tutti i paesi del mondo, vedremo cosa deciderà la Fifa". La presidente del Messico Claudia Sheinbaum parlando in conferenza stampa ha aperto alla possibilità che il suo paese - che ospiterà la Coppa del Mondo 2026 insieme a Canada ed Usa - possa ospitare le gare della nazionale iraniana. "Per il Messico non ci sono problemi, si tratta solo di una questione logistica per la Fifa? Sì", ha aggiunto. La partecipazione dell'Iran - già qualificato al Mondiale di quest'estate - è in dubbio a causa dello scoppio nel conflitto in Medioriente contro Usa e Israele.
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