mondiali 2026

Mondiali 2026: l'Iran ha paura degli Stati Uniti e vuole giocare in Messico, la Fifa dice no

La Federazione iraniana aveva contattato la Fifa per provare a spostare la sede delle partite dopo le parole di Trump

17 Mar 2026 - 16:42
videovideo

La federazione calcistica iraniana ha cercato di aprire un confronto con la Fifa per trasferire in Messico le partite dei Mondiali 2026 inizialmente previste negli Stati Uniti, sullo sfondo delle tensioni geopolitiche legate al Medio Oriente. La Federcalcio mondiale, però, ha detto no.

A rendere nota la posizione di Teheran era stata l'ambasciata iraniana in Messico, che ha riferito delle trattative: decisive, secondo la federazione, le dichiarazioni dell'ex presidente statunitense Donald Trump sulla sicurezza della nazionale iraniana. "Poiché il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha affermato esplicitamente di non poter garantire la sicurezza della Nazionale iraniana, certamente non andremo in America" aveva dichiarato il presidente della federazione, Mehdi Taj. 

La Fifa, tramite un portavoce ha fatto sapere che è "in contatto con tutte le federazioni partecipanti, inclusa quella iraniana, per discutere la pianificazione della Coppa del Mondo 2026. La Fifa non vede l'ora che tutte le squadre partecipanti si disputino le partite secondo il calendario annunciato il 6 dicembre 2025".

Messico nel caos dopo la morte di 'El Mencho': rinviate 4 partite di calcio per violenze

1 di 20
© afp
© afp
© afp

© afp

© afp