Palermo, la ristrutturazione del Barbera prima di Euro 2032
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I lavori di ristrutturazione dello stadio Renzo Barbera di Palermo potrebbero partire all'inizio del 2027 e concludersi entro la metà del 2031, grazie a un investimento che oscillerebbe tra i 210 e i 350 milioni di euro. In tempo per gli Europei di calcio del 2032. È questo quanto emerso stamattina durante la conferenza dei capigruppo del consiglio comunale di Palermo.
Il presidente del consiglio comunale, Giulio Tantillo, ha illustrato ai capigruppo le quattro proposte progettuali che il club rosanero ha presentato in occasione di una conferenza di servizi della scorsa settimana. Proposte che presentano alcune varianti, come il verde o la copertura dell'impianto, e che quindi avrebbero costi diversi.
L'attuale convenzione tra il Comune e il la società rosanero varrà fino al 2032, ma l'intenzione è quella di rinnovarla allungandone la durata consentendo così al club di rientrare dei fondi spesi per la ristrutturazione che avverrebbe a prescindere dall'inclusione nel circuito degli Europei. I lavori procederebbero a stralci, consentendo quindi l'uso dell'impianto al Palermo, e la capienza finale sarebbe compresa fra i 30mila e i 36mila spettatori, il che permetterebbe, in caso di partecipazione alla competizione Uefa, di ospitare le gare fino agli ottavi di finale.
"Un passo in avanti importante per la città - dice Salvo Alotta, presidente della commissione Sport del consiglio comunale - che rende più solida la candidatura di Palermo per gli Europei del 2032".