Che clima alla New Balance Arena! La sciarpata azzurra per trascinare la Nazionale al Mondiale
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Per un difensore, ricevere un attestato di stima da una leggenda del ruolo come Alessandro Nesta non è una cosa da tutti i giorni. L'ex centrale di Milan e Lazio ha riservato parola al miele per Alessandro Bastoni tornato su buoni livelli con la Nazionale dopo essere stato travolto dalle critiche per la simulazione costata il secondo giallo a Kalulu in Inter-Juventus: "Devo fargli i complimenti perché gli hanno rotto un sacco le scatole per la simulazione e contro l'Irlanda del Nord, pur non essendo al meglio, è tornato protagonista con una grande partita. Io sono sempre passato per un giocatore corretto, ma ammetto di aver simulato tantissime volte. La morale a Bastoni non la farò mai, per me è un giocatore super".
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Poi l'ex centrale azzurro parla della nazionale e delle difficoltà che emerse nel primo playoff: "Mi sono preoccupato anche io nel primo tempo. Se i valori tecnici emergono, non c’è partita con nessuna delle Nazionali impegnate nei playoff. Il problema, però, è la pressione della maglia azzurra, che è superiore rispetto a quella di squadre come la Bosnia o l'Irlanda del Nord. La gestione del primo tempo è stata figlia della tensione". Poi un monito in vista della sfida decisiva contro la Bosnia: "Bisogna essere consapevoli che è ancora dura; anzi, in Bosnia lo sarà ancora di più. Ci aspetta un ambiente caldissimo contro un’avversaria che ha valori superiori ai nordirlandesi".