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A napoli

Napoli, aggredito il fratello di Pisacane: ferito a colpi di pistola, indaga la polizia

Tre persone a volto scoperto hanno sparato al fratello del tecnico del Cagliari, che per fortuna è fuori pericolo

di Redazione
03 Gen 2026 - 19:10
Fabio Pisacane (Cagliari), 1 milione di euro netti © Getty Images

Fabio Pisacane (Cagliari), 1 milione di euro netti © Getty Images

Il fratello dell'allenatore del Cagliari, Fabio Pisacane, è stato aggredito da tre persone a volto scoperto nella notte nel centro di Napoli, tra i Quartieri Spagnoli e via Toledo, nei pressi dell'attività commerciale di famiglia. Gianluca, 27 anni, è stato colpito alle gambe da due colpi di pistola ed è stato ricoverato al pronto soccorso dell'ospedale Pellegrini: per lui i medici hanno escluso il pericolo di vita. In un primo momento sembrava che con lui ci fosse anche il padre e che fosse stato picchiato, ma il tecnico rossoblù ha smentito che suo papà sia stato coinvolto.

I Pisacane non avrebbero ancora sporto denuncia, ma sull'accaduto indaga la Polizia di Stato. Le forze dell'ordine stanno analizzando le immagini di videosorveglianza degli esercizi commerciali vicini nel tentativo di ricostruire la dinamica e identificare i malviventi. Dalle prime indagini condotte dalla Squadra Mobile di Napoli, non sembrerebbe trattarsi di una rapina, ma non è da escludere che gli aggressori mirassero all'incasso della serata del "Pisadog19 Spritz" (il locale gestito dalla famiglia Pisacane).

IL POST DEL TECNICO DEL CAGLIARI

© instagram

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"Come riportato da diversi organi di stampa - scrive Pisacane - questa notte mio fratello Gianluca è stato coinvolto in un'aggressione, rimanendo ferito da alcuni colpi di arma da fuoco. Stava rientrando a casa, aveva appena chiuso il locale di famiglia ai Quartieri Spagnoli dopo un'altra giornata di lavoro. Volevo intanto rassicurare tutti sulle sue condizioni: non è in pericolo di vita, ha riportato delle ferite alla gamba, sta bene compatibilmente all'esperienza che ha vissuto. Tanto spavento, ovviamente: per lui, per tutta la nostra famiglia. Non volevano dirmelo per non farmi preoccupare, ho saputo solo questo pomeriggio". E chiarisce: "Mio padre, a differenza di quanto scritto, non è stato aggredito. In queste ore ho ricevuto tanti messaggi e telefonate, ringrazio davvero tutti per la solidarietà e l'affetto".