Tutto nella ripresa: blucerchiati avanti con Soriano (magia di Eto'o) ma raggiunti dall'olandese con la deviazione decisiva di Duncan. Palo di Suso
Nel posticipo della 30a giornata di Serie A Milan e Sampdoria pareggiano per 1-1 a San Siro, un risultato che va meglio ai blucerchiati che difendono il sesto posto che per i rossoneri rimane lontano 7 punti. La gara si sblocca nella ripresa: Soriano fulmina Diego Lopez al 13' servito da una magia di Eto'o. La Samp ha la gara in mano, ma al 29' Duncan devia goffamente nella sua porta una mezza rovesciata di De Jong. Nel finale palo di Suso.
In palio l'Europa e forse anche la panchina del Diavolo. Milan-Sampdoria è la sfida tra Pippo Inzaghi, che cerca punti importanti per tenersi stretta la panchina rossonera e tornare in corsa per l'Europa League, e Sinisa Mihajlovic, che accarezza l'impresa di riportare nelle coppe i blucerchiati e che è tra i candidati proprio per sostituire l'amico a Milanello. Sotto lo sguardo di Barbara Berlusconi, di nuovo allo stadio dopo una vacanza alle Maldive, il Milan può solo vincere per avvinarsi ancora di più al trenino del sesto posto.
Inzaghi conferma van Ginkel e per la prima volta schiera la stessa formazione per due volte di fila. Mihajlovic, arrabbiatissimo con i suoi in settimana per lo scorsa impegno in allenamento, preferisce Okaka a Muriel, ma non rinuncia alla classe di Eder ed Eto'o. Nel primo tempo la gara è piuttosto bloccata, con i liguri che attendono i rossoneri e provano a chiudere ogni spazio, ma faticano a ripartire perché troppo imprecisi in fase di avvio dell'azione. Nella prima parte sono van Ginkel ed Eto'o a infiammare la gara: l'olandese con un paio di tiri pericolosi (sul primo bravissimo Viviano in angolo), il camerunese risponde con due conclusioni che spaventano Diego Lopez, in particolare la seconda che sfiora il palo alla sinistra del portiere spagnolo. Il Milan gioca a ritmi compassati e sono le accelerazioni di Cerci e Menez a creare qualche grattacapo a Silvestre e compagni: in particolare l'ex Atletico ha sul sinistro tre occasioni, che spreca in serie. La più nitida quella che chiude la prima frazione, con un tiro dal limite che termina alto. Nulla di eccezionale ed ecco che l'emozione più forte della prima parte è quando Rocchi è costretto al 37' a sospendere per un minuto il match perché alcune luci di San Siro si sono spente.
Nella ripresa la Samp si fa più intraprendente: all'8' Eder su punizione impegna Diego Lopez e cinque minuti dopo i blucerchiati passano. Un colpo di tacco di Menez dà il la alla ripartenza della Sampdoria: Eto'o pesca Soriano che appena dentro l'area fulmina Diego Lopez. Una magia quella del camerunese, un assist da grande campione quale è. Inzaghi leva Cerci e inserisce Suso, avanza Menez e passa al 4-4-2. Mihajlovic cambia il marcatore del gol, inserendo Duncan, una scelta che si rivelerà decisiva, ma in negativo. Quando la Samp sembra avere in mano la gara, ecco che il neo-entrato combina la frittata. Prima l'ex interista salva sulla linea un colpo di testa di Mezes, ma qualche secondo dopo devia goffamente con il ginocchio una semirovesciata di De Jong spiazzando Viviano. Inzaghi perde Destro al 32' (uscito in barella per un forte trauma contusivo e distorsivo) e si gioca la carta Pazzini, il grande ex.
Il pareggio dà la carica al Milan, che sfiora la vittoria al 38' con Suso: straordinario il sinistro a giro che sbatte contro il palo. Alla fine a far festa è la Samp, che rimane saldamante al sesto posto, l'ultimo utile per approdare in Europa League. Il Milan rimane a -7 e ora gli rimane solo il derby di domenica prossima per salvare la stagione, una stracittadina che vale solo per la supremazia milanese. La panchina di Inzaghi è sempre traballante.
De Jong 7 - E' anima e cuore di questo Milan. Oltre al gol tanta grinta e reciperi.
Cerci 6 - Nel primo tempo è tra i più intraprendenti, poi una volta sotto Inzaghi lo toglie per passare al 4-4-2.
Menez 5 - Fa innervosire perché sembra quasi sempre superficiale, ma il Milan vive solo sulle sue accelerazioni. Sciagurato il tacco che regala alla Samp il contropiede del gol.
Eto'o 7,5 - La magia con cui innesca Soriano vale il prezzo del biglietto. Campione senza età.
Soriano 6,5 - Deve pagare una cena ad Eto'o per l'assist, è comunque freddo davanti a Diego Lopez.
Duncan 5 - Prima salva su Mexes, ma su De Jong è davvero goffo e spiazza Viviano.
MILAN-SAMPDORIA 1-1
Milan (4-3-3): Diego Lopez 6,5; Abate 5 (26' st De Sciglio 6), Mexes 6,5, Paletta 6, Antonelli 6; van Ginkel 6,5, De Jong 7, Bonaventura 5,5; Cerci 6 (17' st Suso 6,5), Destro 5 (32' st Pazzini sv), Menez 5. A disp.: Abbiati, Donnarumma, Rami, Bonera, Alex, Bocchetti, Zapata, Mastalli, Poli. All.: Inzaghi 6
Sampdoria (4-2-3-1): Viviano 6; De Silvestri 6 (43' st Wszolek sv), Silvestre 6,5, Romagnoli 6,5, Mesbah 5,5; Obiang 6, Palombo 6,5; Eder 6, Soriano 6,5 (21' st Duncan 5), Eto’o 7,5; Okaka 5,5 (28' st Muriel 5,5). A disp.: Romero, Frison, Coda, Muñoz, Marchionni, Acquah, Rizzo, Correa, Bergessio. All.: Mihajlovic 6,5
Arbitro: Rocchi
Marcatori: 13' st Soriano (S), 29' st De Jong
Ammoniti: Obiang, Wszolek (S), Paletta, Mexes (M)