VERSO MILAN-NAPOLI

Pioli sprona il Milan: "Non siamo da meno del Napoli, voglio il 200%"

"Ibra? E' un grande campione, ma ora non parlo di mercato. Piatek è in crescita"

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Dopo la sosta per gli impegni delle nazionali, a San Siro arriva il Napoli e Pioli avvisa gli azzurri. "Si riparte dalla prestazione con la Juve - ha spiegato il tecnico del Milan -. Troveremo un Napoli motivato e determinato, ma noi non saremo da meno per qualità e stimoli. Voglio il 200%". Poi su Ibrahimovic: "E' un grande campione, ma ora non parlo di mercato. Siamo concentrati sul presente". 

LA CONFERENZA DI PIOLI

L'importanza delle soste per le nazionali
"A me le soste non piacciono, preferisco allenare tutta la rosa. Però il fatto che alcuni nostri giocatori siano tornati dalle Nazionali con buone prestazioni e gol segnati testimonia la bontà della rosa. Solo Rodriguez ha un piccolo problema e vedremo se sarà disponibile"

Voci di mercato
"Le voci di mercato non ci riguardano. Siamo concentrati sulla situazione e sulla gara difficile e importante contro il Napoli. Dobbiamo dare il 200% ed è quello che mi aspetto dalla squadra"

Si riparte dalla gara con la Juve
"Si riparte dalla prestazione con la Juve, certi valori li abbiamo e possiamo metterli sul campo. Siamo stati all'altezza di una delle migliori squadre d'Europa. Non so se è più facile giocare contro una squadra forte.. Il Napoli è attrezzata per il campionato e per la Champions. Ha grandi qualità, ma noi non siamo da meno. Dobbiamo avere un atteggiamento propositivo e non passivo. Dobbiamo giocare da Milan. E' un momento delicato da affrontare con consapevolezza"

Caldara
"Sta meglio, ma non è ancora pronto per giocare. Domani giocherà con la Primavera per mettere ritmo nelle gambe e nella testa. Gli servono ancora un paio di settimane per colmare il gap psico-fisico con i compagni. Mi auguro che torni presto a disposizione"

Conti e Bonaventura
"Più giocatori ho a disposizione, meglio sarà per tutti noi. Più scelte ho, più la squadra può essere competitiva. Non solo nelle partite, ma anche negli allenamenti. Entrambi stanno bene e sono disponibili per poter giocare con il Napoli"

Piatek
"Con la Juve ha lavorato bene e ha creato situazioni importanti attaccando la profondità e facendo uscire la squadra dalla pressione dei bianconeri. Ha segnato un gol importante con la nazionale. Per me resta un attaccante d'area ed è lì che va servito per sfruttare le sue qualità migliori. E' in crescita"

Kessie 
"E' mia intenzione e volontà avere più giocatori a disposizione. Compreso Kessie. E' quello che è rientrato più tardi, ma l'ho visto bene. Non chiudo mai le porte a nessuno. Dipende sempre dai giocatori, dai loro atteggiamenti e dalla loro voglia di mettersi a disposizione durante gli allenamenti. Ho avuto risposte importante dai giocatori nelle ultime due settimane. Abbiamo consapevolezza delle nostre qualità e dei nostri limiti per migliorarci"

Napoli spalle al muro
"Non sono nelle condizioni di giudicare il momento del Napoli. Saranno motivati. Hanno un tecnico esperto e qualità. Ma noi non saremo da meno per qualità e stimoli"

Gara verità
"Per noi ogni gara deve essere quella della svolta e l'abbiamo interpretata con la giusta determinazione. Domani abbiamo uno stadio pieno, una classifica da migliorare e un grande avversario. Gli stimoli non ci mancheranno. Sono convinto che faremo una partita seria"

La classifica
"A Milanello abbiamo appeso la classifica e la squadra è consapevole. Affronteremo un avversario completo e dovremo essere tecnicamente e tatticamente molto precisi"

Ibrahimovic
"E' un grande campione per l'importanza tecnica e per la professionalità dimostrata. Ma è tutto qui. Adesso non parlo di mercato. Ora dobbiamo pensare al presente. Con la società c'è un confronto continuo, ma io devo pensare solo al campo. Siamo solo a novembre. Poi per quanto riguarda il mercato di gennaio, non mi tirerò indietro sui giudizi, ma più avanti"

Rebic e le squalifiche
"Perdiamo due giocatori come Bennacer e Calhanoglu, però ho grandi possibilità e Rebic è una di quelle. Le squalifiche mi costringono a fare dei cambiamenti. Chi giocherà comunque mi ha dato dei segnali importanti"

Dove migliorare
"Non voglio parlare di reparti, ma di squadra. Dobbiamo avvertire il pericolo e capire i momenti della partita. Contro la Juventus meglio non potevamo essere piazzati, è mancata attenzione, determinazione e la percezione del pericolo. Non è questione di reparti, è la squadra che deve prevenire il pericolo e di sfruttare le qualità quando riprende il possesso palla"

Il gruppo
"Il gruppo è compatto e coeso e vuole uscire da questa situazione delicata. Tutte le partite vanno giocate e iniziano 0-0. Col Napoli qualità e attenzione dovranno essere massimali. Vedo una squadra motivata, consapevole. Che si aiuta e lavora con grande volontà. Stiamo facendo dei passi avanti importanti, che però dobbiamo dimostrare in campo"

Le dichiarazioni di Piatek e Calhanoglu
"Non credo che i ragazzi intendessero dire che il Milan è un punto di passaggio e non di arrivo. Sono ragazzi molto attaccati, molto dentro al progetto. Non credo che abbiamo problemi di giocatori che non stiano bene al Milan. Per dimostrarlo, però, dobbiamo dimostrarlo sul campo"

Il lavoro durante la sosta
"Abbiamo lavorato bene dal punto di vista fisico e anche a livello tattico per capire le situazioni di gioco. Ogni pallone può risultare decisivo per vincere o perdere la partita"

I  CONVOCATI

Sono ventuno i convocati di Pioli per il Napoli. Tornano a disposizione Musacchio e Kessie, aggregati Brescianini e Daniel Maldini dalla Primavera. Per Maldini jr si tratta della prima chiamata in Serie A. Out Rodriguez, Duarte, Borini e Castillejo. Questo l'elenco completo: Donnarumma A., Donnarumma G., Reina, Calabria, Caldara, Conti, Gabbia, Hernández, Musacchio, Romagnoli, Biglia, Bonaventura, Brescianini, Kessie, Krunic, Paquetá, Leao, Maldini, Piatek, Rebic, Suso.
 


 

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