Il mancato approdo alla Champions League dopo una prima parte di stagione più che positiva ha letteralmente stecchito i tifosi del Milan. I sostenitori rossoneri, che da settimane contestano la proprietà e Zlatan Ibrahimovic, non vedono la luce in fondo tunnel, e nemmeno l'azzeramento della dirigenza ha contribuito ad alleviare il dolore per il quinto posto finale nell'ultima Serie A. Dopo una lunga ricerca Gerry Cardinale ha deciso di puntare su Ruben Amorim per la panchina, ma la scelta non sta entusiasmando i tifosi, anzi.
Il risultato del sondaggio del nostro sito parla chiaro: oltre il 70% dei votanti non reputa il portoghese l'uomo giusto per il nuovo ciclo del Milan. Se da una parte il giudizio è condizionato dal periodo difficile vissuto dal club meneghino e dalla scarsa fiducia nei confronti dell'attuale proprietà, è legittimo nutrire dei dubbi nei confronti della scelta di Amorim, non la prima opzione sul tavolo dato che prima di lui sono stati tanti i tecnici sondati. A partire da Iraola fino ad arrivare a Jaissle e Glasner, fresco d'addio con il Crystal Palace.
A preoccupare i supporter del Milan è soprattutto lo scenario che troverà il portoghese al Milan, molto simile a quello del Manchester United, lì dove il 41enne non ha lasciato un buon ricordo. Due grandi club e in crisi da anni, anche se con i Red Devils Amorim ha raggiunto comunque una finale di Europa League (poi persa con il Tottenham). Pesa però l'andamento pessimo in Premier League nonostante gli acquisti nella sessione estiva del mercato, quando gli inglesi ingaggiarono Sesko, Cunha e Mbeumo. Tre profili importanti e tutti pagati oltre 70 milioni di euro. Insomma la speranza dei milanisti è di rivedere l'Amorim protagonista in positivo allo Sporting Lisbona anche se gli ostacoli non mancano. A partire dalla situazione societaria del Milan che non è ancora sufficientemente chiara.