MIHAJLOVIC: "LETTERA APERTA DI BOLOGNA? NON RISPONDO"

12 Nov 2020 - 11:22

L'allenatore del Bologna, Sinisa Mihajlovic, non risponderà alla lettera aperta rivoltagli da esponenti del mondo della cultura, della politica e dell'associazionismo emiliano-romagnolo, per invitarlo a dissociarsi pubblicamente dai crimini di guerra nella ex Jugoslavia, in occasione dei conferimento della cittadinanza onoraria che ha deciso di dargli il Comune di Bologna. Lo ha detto in un'intervista al Corriere della Sera: "Ho già detto quel che dovevo dire - ha ribadito - io la guerra l'ho vissuta dall'Italia, cercando di aiutare quanta più gente possibile. Una volta comprai il Messaggero. In prima pagina c'era la foto di tre ragazzi morti "vittime dei cetnici serbi". Ma uno di loro era un mio ex compagno di classe. Un serbo. I serbi hanno fatto schifo, come anche i croati. Ma la storia è sempre scritta dai vincitori. Quindi, gli unici colpevoli siamo noi".