Walter Mazzarri si trova al centro di un polverone mediatico al termine del pareggio casalingo per 1-1 ottenuto dal suo Iraklis Salonicco contro l'Atromitos, sommerso da un pesante attacco personale sferrato dall'allenatore avversario Dusan Kerkez al fischio finale per presunte scorrettezze comportamentali sul terreno di gioco e a bordo campo.
Il tecnico della formazione ateniese ha contestato apertamente il comportamento dell'allenatore toscano sia per non avergli stretto la mano a fine gara, sia per la costante pressione esercitata sul direttore di gara e per l'uso della sigaretta elettronica in panchina: "È stato un buon allenatore, ma è forse un esempio per noi più giovani?", ha affondato Kerkez al termine del match.
Poi ha rincarato la dose e concluso con parole durissime sul collega: "Rispetto l'Iraklis, è un club storico, ma da parte mia quell'uomo ha zero rispetto. Sono andato a stringere la mano e non me l'ha data, come se fossi uno zingaro. Può anche aver vinto dieci trofei, ma per me vale zero", a dimostrazione del clima infuocato maturato dopo le prime quattro giornate del torneo ellenico.