CALCIO IN LUTTO

Lombardo racconta l'amico fraterno: "Con Vialli abbiamo scherzato fino all'ultimo"

Lex compagno: "Dopo Natale mi ha fatto chiamare da Mancini"

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Racconta di aver scherzato con Vialli dal primo giorno in cui si sono conosciuti nell'estate 1989 fino al 28 dicembre. Attilio Lombardo ha perso un fratello, non soltanto un compagno di squadra e un amico. Lo chiamava il 'bombetta', poi 'Attila'. Lo accolse a Genova con un uovo in testa, come ha raccontato alla 'Gazzetta dello Sport'. Grande bomber e super corretto: "Se proprio era arrabbiato gettava a terra i polsini". "Ci siamo visti per l'ultima volta il 27-28 novembre a Genova per la presentazione del docufilm sulla Sampdoria... Dopo Natale mi ha fatto una bellissima sorpresa: il Mancio è andato in clinica da lui a Londra e Luca ha chiesto a Roberto di chiamarmi...".

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"Era una persona generosa, ma anche illuminante - ha raccontato Lombardo ai microfoni di Telenord - Luca era speciale non solo per noi ma per tutto il calcio italiano, per tutto il movimento del calcio anche mondiale. Gianluca ha lottato tanto contro la sua malattia cercando di nascondere le sue sofferenze".

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