Lecce-Cremonese, finale amaro per Nicola: polemiche per un rigore non concesso

08 Mar 2026 - 19:37
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Finale di partita convulso nello scontro salvezza delle 12:30 tra Lecce e Cremonese. I lombardi erano sotto 2-1 quando, all'87esimo, Payero aveva messo il pallone del pareggio alle spalle di Falcone. A viziare il gol del pari però un evidente fallo di mano del numero 32 grigiorosso. Ma la furia della Cremo si è scatenata per un altro episodio. Su uno degli ultimi palloni della partita Sanabria riesce a liberarsi in area del Lecce. L'ex Torino, a tu per tu con Falcone, crolla dopo un contatto con Gaby Jean. In un primo momento l'impatto sembra limitato alla parte alta, una spinta in realtà di poco conto. Gli ospiti però recriminano per un tocco del difensore salentino sul destro di Sanabria. 

Un episodio commentato duramente nel post partita dal ds della Cremo Simone Giacchetta: "Non sono qui a commentare la partita dal punto di vista tattico perché non mi compete. Voglio invece chiarire la nostra posizione in merito all'episodio decisivo nel finale di questa partita. Non è stato nemmeno chiesto l'intervento del Var, quando a tutti, anche agli spettatori, è sembrato abbastanza evidente che Sanabria sia stato toccato sul piede destro dal difensore avversario: un tocco a 5 metri dalla porta, solo davanti al loro portiere. L'arbitro pensa di aver visto bene, ma il Var cosa ci sta a fare? A volte sembra che stiano a guardare i millimetri, i dettagli futili, e in situazioni come questa poi non intervenire. Ci sentiamo danneggiati. Confronto con Sozza? L'arbitro non ci ha detto nulla. C'è stata un po' di confusione nel finale perché dal nostro punto di vista ci siamo visti privati dalla lettura di un episodio che andava almeno guardato al Var. Per me è rigore già di base. Ma sicuramente non dev'essere giallo per simulazione di Sanabaria. Queste partite ci lasciano delle ferite , come l'espulsione a partita terminata. Forse tutto questo non sarebbe accaduto se il Var fosse intervenuto, come sul gol giustamente annullato a Payero". 

Lecce-Cremonese, le parole di Nicola su Jean-Sanabria

 Anche l'allenatore della Cremonese, Davide Nicola, ha parlato dell'episodio fra le righe di un discorso più ampio sulla prestazione della sua squadra: "Il risultato migliore non era questo, ma non aggiungo altro perché non mi interessa. Chi non mentalità per lottare per tempi duri non può avere la possibilità di salvarsi. Nel primo tempo dovevamo alzare il ritmo, nel secondo la squadra mi è piaciuta, Djuric ci ha favorita insieme ad altri ingressi. Sono convinto che questa squadra abbia i mezzi per arrivare alla salvezza, è un bisogno, sono 32 anni che la Cremonese non sta per due anni consecutivi in Serie A".

Lecce, Sticchi Damiani: "Vittoria meritata, non capisco le polemiche"

 "Complimenti alla squadra, al mister e al pazzesco pubblico del Via del Mare, è stata una vittoria meritata, raggiunta con lo sforzo di tutti. Abbiamo vinto insieme. Non comprendo le polemiche finali, mi sembra un modo pretestuoso per inquinare un successo meritato". A parlare è il presidente del Lecce, Saverio Sticchi Damiani, che affida il suo pensiero ad un post diffuso sui canali ufficiali social del club. "Cheddira, lanciato a rete per chiudere la partita, non ha commesso alcun fallo e la punizione che ne è scaturita a recupero ormai quasi scaduto era inesistente - si legge ancora nella nota - Sugli sviluppi Gaby Jean non commette alcun fallo da rigore, il sig. Marelli nel commentare l'episodio, pur ammettendo che la punizione di partenza fosse inesistente, vede un contatto basso tra il difensore francese e Sanabria che in realtà non esiste". Quindi la conclusione: "Bene ha fatto Sozza a non dare rigore ed altrettanto correttamente il Var non aveva motivo d'intervenire. Godiamoci per qualche ora questa importante vittoria, nel giorno della festa della donna con tantissime tifose allo stadio". (ANSA).