LA RICORRENZA

Juventus, ricorre il 115° anniversario del primo scudetto

Era il 9 aprile 1905 quando il club bianconero, nato 8 anni prima, conquistava quella che all'epoca veniva chiamata "targhetta"

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Il 9 aprile non è una data qualsiasi per la Juventus. È il giorno in cui, 115 anni fa, i bianconeri conquistarono il loro primo, storico, scudetto. O meglio, "Targa Federale", come veniva chiamato all'epoca il simbolo del successo nel campionato italiano. Era il club dell'imprenditore svizzero Alfred Dick (la famiglia Agnelli subentrò solamente nel 1923) e dei bomber Domenico Donna e Luigi Forlano. Nomi che oggi, ai più, forse dicono poco, ma che sono entrati nella leggenda per aver scritto il primo capitolo di un libro ricolmo di successi.

Il trionfo arrivò senza giocare, grazie al pareggio per 2-2 tra i campioni in carica del Genoa e l'US Milanese (che in epoca fascista si sarebbe poi fusa con l'Inter), un risultato che permise ai bianconeri di laurearsi campioni con 6 punti nel gironcino finale per l'assegnazione del titolo, contro i 5 dei rossoblù.

Il mito della Juve era cominciato, anche se per tornare sul tetto d'Italia avrebbe dovuto aspettare oltre 20 anni. Il secondo scudetto arriverà infatti solo nel 1926, quando il presidente era già Edoardo Agnelli (il nonno di Andrea), l'uomo che avrebbe guidato la società anche nel famoso Quinquennio d'oro, quello dei 5 scudetti consecutivi tra il 1931 e il 1935.

Il resto è storia: Sivori, Charles e Boniperti negli scudetti degli anni '50, Bettega e Anastasi in quelli degli anni '70, a cui si sarebbero aggiunti successivamente alcuni degli eroi del Mundial 82, come Zoff, Scirea, Cabrini, Gentile, Tardelli e Rossi, guidati da Trapattoni in panchina. Gli anni di Platini, il doppio ciclo di Lippi, la rinascita post-calciopoli con Conte e infine la consacrazione con Allegri. Tutte tappe di una storia vincente, cominciata oggi, 115 anni fa.

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