CHAMPIONS LEAGUE

Champions, una Juventus formato 100. Morata il motore bianconero

Bianconeri secondi nel girone ma con un Dybala ritrovato. Alvaro sempre più fenomeno

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  Eccola la Juventus che Pirlo aspettava da tempo, quella che vince e convince e quella che riesce a lasciarsi alla spalle le ansie e le amnesie degli ultimi tempi. Dopo la vittoria sullo Spezia ecco un altro 1-4 per i bianconeri che così riprendono la corsa alla qualificazione dopo lo stop brusco contro il Barcellona. La Juve è soprattutto Morata, bomber arrivato all'ultimi istanti di calciomercato che è già riuscito a far dimenticare tutto e tutti: tra i giocatori di Serie A, Alvaro è quello che ha segnato più gol in trasferta in stagione, considerando tutte le competizioni: sei, su sei complessivi dello spagnolo. Mancava all'appello Paulo Dybala che, entrato proprio al posto di Morata, è andato in gol ritornvando anche un sorriso che forse macava da troppo tempo.  L'argentino è l’unico giocatore a segno in tutte le ultime sei stagioni di Champions con la maglia della Juve.

afp

Il secondo posto nel girone, alle spalle di un poderoso Barcellona, è protetto, almeno per il momento. Gli ungheresi sono sembrati davvero poca cosa e con una difesa poco attenta.

E' mancato all'appello Cristiano Ronaldo, non in gol ma in campo e, a detta dello stesso Morata, sempre fondamentale negli schemi juventini. Per lui si trattata della 18esima stagione consecutiva in Champions League: nella storia della competizione, solo Iker Casillas (20 tra il 1999/00 e il 2018/19) è sceso in campo in più edizioni di fila.

La Juve esulta per la sua 100esima vittoria nella massima competizione europea e ora dovrà lavorare ancora a fondo per migliorare nel gioco. Gioco che ancora non è armonico come il maestro d'orchestra Pirlo vuole.

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