Il Milan è nel momento migliore della stagione: ecco perché può credere nell'impossibile
Sempre da elogi negli scontri diretti, la squadra di Allegri ora può vincerle tutte ma l'obiettivo principale è già stato quasi centrato
di Enzo Palladini© Getty Images
E adesso può partire un grande classico: “Non succede, ma se succede…”. Il Milan si è preso il secondo derby stagionale, il quinto degli ultimi sette in cui i rossoneri non hanno mai perso. È molto difficile che succeda, nel senso di una clamorosa rimonta-scudetto, sette punti sono ancora moltissimi. Ma il Milan ha evidenziato in giallo l’aggettivo “positivo” da scrivere accanto al termine “campionato”. Perché è vero che ha buttato via moltissimi punti contro le squadre della seconda metà della classifica, ma è anche vero che nelle occasioni importanti i giocatori di Allegri hanno sempre regalato delle grandi serate ai loro tifosi.
Max Allegri continua a predicare prudenza, dice in continuazione che l’obiettivo è quello di rientrare in Champions dopo un anno di purgatorio. Ma è ovvio che in fondo all’anima coltiva il sogno di portare a termine una missione apparentemente impossibile. Per crederci, deve solo trovare una soluzione contro gli sprechi che hanno favorito il divario di punti dalla capolista. Il duro colpo inflitto nel derby all’autostima dell’Inter può essere un punto di partenza, almeno in linea teorica, L’arma da utilizzare è semplicemente la perseveranza: vincere sempre e ovunque. Con l’aiuto di un vantaggio rassicurante sulla Roma che ha perso sul campo del Genoa. Mica facile, in ogni caso.
C’è da dire che questo Milan sta veramente bene, sia dal punto di vista fisico sia da quello motivazionale. L’approccio al derby è stato perfetto. In genere la squadra rossonera non pressa molto alto, contro l’Inter lo ha fatto soprattutto nei primi minuti e non a caso proprio in quel momento i nerazzurri hanno mostrato qualche limite dal quale poi non si sono ripresi del tutto. Partita preparata alla perfezione, ma anche disputata da giocatori che si trovano nel momento migliore della stagione. Modric e Rabiot sono una coppia di centrocampisti che poche altre squadre possono vantare, perfettamente complementari e sempre positivi. Il blocco difensivo con Tomori, De Winter e Pavlovic è davvero quasi impossibile da abbattere, senza dimenticare un portiere che ha effettuato nel derby una sola parata, ma da fuoriclasse.
È un Milan che – non bisogna dimenticarlo – in questo campionato ha perso appena due partite, meno di tutti. Non ha mai ricevuto complimenti per la bellezza del gioco (ma è nel dna di Allegri), però osservando bene le partite – soprattutto il derby – è difficile trovare un difetto evidente a questa squadra. Allegri è stato preso per riportare il Milan in alto, non per divertire la gente. In questo caso ha centrato perfettamente l’obiettivo, soprattutto se si considera il disastro da cui i rossoneri arrivavano. Un posto in Champions League è praticamente garantito. Adesso bisogna pensare partita per partita, provare a vincerle tutte e continuare a sognare. L’ultima volta che il Milan vinse i due derby di campionato, alla fine divenne campione d’Italia. Ripetere quell’impresa non sarà facile, ma non si sa mai.