Il futuro di Dusan: Fenerbahce in pressing, Milan alla finestra ma attenzione a Newcastle e Chelsea
Tare aveva incontrato il procuratore Ristic, ma ora non lavora più per il Milan e intanto anche Simone Inzaghi dall'Arabia lancia messaggi
di Enzo Palladini© Getty Images
È finita da poco ma in realtà era finita da tempo, da quel "ci vediamo a fine campionato" buttato lì da Damien Comolli quando sembravano esserci segnali distensivi tra Dusan Vlahovic e la Juventus. Su certi principi, il dialogo non è ma stato realmente riaperto. C'era stata se mai una svolta tecnica, con il prezioso ritorno del giocatore dopo l'infortunio, le dichiarazioni di stima da parte di Spalletti, il riavvicinamento del pubblico al suo numero 9. Solo quello, però, perché vale la pena di ricordare quali sono - da sempre - le richieste del procuratore Darko Ristic e del padre del giocatore: contratto triennale non inferiore agli 8 milioni netti e un premio alla firma di circa 20 milioni. La Juve non si è mai avvicinata a queste cifre.
Il futuro di Vlahovic non è questione di ore, ma potrebbe avere bisogno di almeno una settimana per essere ridisegnato. Al momento, l'offerta più concreta è quella del Fenerbahce, ma c'è un problema: nel prossimo weekend ci sono le elezioni. I due candidati alla presidenza, Aziz Yildirim e Hakan Safi, hanno promesso di portare a Istanbul un grande attaccante in caso di elezione. Vlahovic potrebbe essere il nome giusto per riempire una lacuna all’interno della rosa. ll mercato turco è perfetto per questo genere di operazioni, i club preferiscono spendere soldi in ingaggi e commissioni piuttosto che investire sui cartellini. Qualche settimana fa, Ristic è stato contattato anche dall'Al-Hilal, la squadra araba allenata da Simone Inzaghi. Potrebbe essere un'alternativa, se non dovesse uscire un'offerta dai cinque campionati europei più importanti.
C'è la Premier, ovviamente, un posto dove i soldi non sono mai un problema. In questo momento ci sono due club alla ricerca di un attaccante di peso. C'è il Newcastle United, che deve riscattarsi dopo il dodicesimo posto della stagione appena conclusa, ma c'è anche il Chelsea, altra grande in cerca di riscatto immediato. Ristic aveva provato a offrire il suo assistito al Barcellona, ma non aveva trovato terreno molto fertile.
Lontana al momento l'ipotesi di una sua permanenza in Italia. Il club che aveva avviato una trattativa è il Milan, ma era stato Igli Tare a effettuare il sondaggio. Ora c'è un vuoto di potere che non permette uno sviluppo eventuale, ma già da quel primo incontro le cifre erano state valutate troppo elevate. Per un assalto in piena regola, servirebbe prima concretizzare la cessione di Leao, altra operazione non semplice. Dato per scontato che non potrà avere seguito un recente sondaggio della Roma, resta il Napoli di Max Allegri, che potrebbe anche permettersi un'operazione di questo tipo. Prima però deve "liberarsi" di Lukaku, che dopo il lungo tira e molla ora non sembra molto intenzionato a lasciare lì un anno di contratto. E in tutto questo bisogna sempre tenere presente un concetto: Vlahovic e il suo team non hanno alcuna intenzione di abbassare le richieste.