Addio a Igor Protti, le immagini della sua carriera
© Getty Images | Con il Rimini, la sua prima squadra
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"Il tuo 90esimo minuto era portarmi all’altare, ci sei riuscito e non ti ringrazierò mai abbastanza per questo. A presto Ba". Con queste parole Noemi Protti ha ricordato il padre Igor, scomparso a 58 anni a causa di un tumore al colon contro cui lottava da circa un anno.
Il 25 maggio scorso la sua ultima apparizione pubblica per accompagnare all'altare la figlia insieme al secondogenito Nicholas Flavio. Noemi ha scelto proprio l'istantanea dell'ingresso in chiesa per accompagnare il messaggio di ricordo.
Un percorso doloroso, raccontato anche sui social a partire dal 5 luglio 2025, con l'annuncio della diagnosi: "Le persone vedono il fischio finale, noi Ba abbiamo vissuto con te tutti i 90 minuti contro questo avversario bastardo, subdolo. La gente, come nelle partite di calcio, vede il risultato al 90esimo minuto, non gli altri 89. Sono stati 90 minuti dove abbiamo cercato di andare avanti, di godersi ogni giornata ma con un dolore dentro immenso".
La figlia ha sottolineato il carattere combattivo del padre, capace di vivere con gioia senza lasciare spazio alla paura e allo sconforto: "Te non hai perso Ba perché chi ti è stato vicino davvero sa quante cose sei riuscito a fare in questo anno, quanti traguardi, a partire dall’essere riuscito a vedere il film, il tuo film. Chi c'è sempre stato sa".
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