Genoa, De Rossi: "Bene con la Juventus ma non siamo ancora sazi"

30 Ott 2026 - 14:02

Due vittorie consecutive ma nessuna voglia di rilassarsi per il Genoa di De Rossi. Lo ha sottolineato lo stesso tecnico in vista della trasferta di Lecce. "Diciamo che ho visto qualche squadra retrocedere con dieci punti in classifica a fine anno - ha ricordato Daniele De Rossi-. Non abbiamo fatto nulla, ma qualcosa abbiamo fatto. Abbiamo un pochino rimesso a posto le cose, un pochino ripreso una direzione sia di prestazioni che di atmosfera, che di punti, un po' più consona. Non è quello che ci farà sentire sazi, o almeno stiamo lavorando in questa direzione. Ma questi giocatori hanno dimostrato di saper tenere la barra dritta sempre e quindi non ho dubbi da quel punto di vista. Poi affronteremo una squadra che ha un punto in meno, comunque sta lì e quindi sarà una partita delicatissima, ma non credo ci sia il rischio che noi possiamo, potremo sottovalutarla". Genoa che peraltro in trasferta ha perso tre gare su tre e che punta a cancellare quello zero nella casella dei punti lontano dal Ferraris. "È uno stimolo in più, qualcosa da andare a trovare, una piccola macchietta da cancellare. Zero punti di trasferta non è bello ed è una motivazione in più per la nostra partita, anche se poi la motivazione più grande per noi è la nostra classifica e il nostro futuro". Il tutto con ancora negli occhi la vittoria sulla Juventus. "La cosa che mi è piaciuta di più è stato il fatto che per 90' siamo stati squadra sia nelle varie fasi che la partita ci ha portato ad affrontare sia quando siamo stati molto intensi nel primo tempo, nelle pressioni, nell'attacco dello spazio, anche nel dominio di questo attacco dello spazio. Forse con un pizzico di lucidità in più potevamo veramente allargare il risultato - ha detto De Rossi -. Mi è piaciuto anche il fatto che nel secondo tempo, anche nel blocco basso, siamo stati molto ordinati, ci siamo sacrificati. E a differenza del Venezia non ci siamo limitati a fare solo quello ma siamo ripartiti anche per poter avere un po' più di respiro. Secondo me - ha concluso - quella è stata la chiave, oltre alle prestazioni individuali molto buone"