La Fiorentina riparte con Thereau

Nel lunch match del Franchi è protagonista il grande ex. Ai friulani non basta la rete di Samir

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Nel lunch match domenicale dell'ottava giornata di campionato, al Franchi la Fiorentina vince 2-1 una gara a lungo dominata ma che l'Udinese ha saputo riaprire e tenere viva fino all'ultimo. Decide una doppietta del grande ex, Thereau, che colpisce al 28' e al 58' regalando tre punti fondamentali alla squadra di Pioli che sale a quota 10 in classifica. Ai friulani, autori di un pessimo primo tempo, non basta la rete di Samir.

Per l'Udinese Firenze sta diventando qualcosa di simile a una maledizione: al Franchi, infatti, i friulani non fanno punti dall'11 novembre 2007 quando a guidare l'arrembaggio c'erano due come Quagliarella e Di Natale. Da allora è passato molto tempo in ogni caso il problema non riguarda solo questo campo: lontano dalla Dacia Arena questa è infatti l'ottava sconfitta di fila. Dall'altra parte c'è la squadra di Pioli che è un progetto in costruzione e si vede: buon primo tempo concluso però con l'aggravante di aver segnato una sola rete. Calo fisico evidente nella ripresa quando la Viola ha permesso a un avversario inesistente nei primi 45 minuti di rifarsi sotto e riaprire il discorso. Man of the match è il grande ex Thereau che segna ed esulta come promesso alla vigilia. Per Pioli tre punti che danno ossigeno e un po' di entusiasmo per il futuro. 

Quella del Franchi ha il sapore di una sfida che deve servire a dare la svolta, a far cambiare passo e marcia a due squadre che, fin qui, si trovano in una posizione di classifica poco entusiasmante: distanziate da un solo punto, Fiorentina e Udinese viaggiano "tra color che son sospesi", in quella poco nobile parte di classifica che non mette al riparo dal rischio di trovarsi immischiati nel pantano della lotta slavezza ma allo stesso tempo le lascia troppo distanti da chi prova ad aggrapparsi, anche con velleità non del tutto giustificate, a qualche treno europeo. E per cercare quei tre punti che farebbero fare un balzo verso qualcosa di più affascinante per cui lottare, Pioli si affida a un Simeone a caccia della prima gioia al Franchi supportato dalla qualità di Thereau e Chiesa; mentre Delneri, privo di Behrami, riserva poche sorprese col 4-3-3 che lascia in panchina Angella in difesa e punta sul tridente offensivo Lasagna-Maxi Lopez-De Paul. 

L'inizio è chiaramente a tinte viola: il 4-2-3-1 d'ordinanza di Pioli sembra virare in alcune circostanze a un 4-3-3 con Badelj regista, Varetout in posizione di mezz'ala in continua proiezione offensiva sulla sinistra, lato occupato anche da Thereau sulla linea degli attaccanti completata centralmente da Simeone e a destra da Chiesa, che tende ad agire da seconda punta. La Fiorentina tiene alta la linea e pressa molto: di fatto si impadronisce da subito del gioco con l'Udinese che per i primi minuti resta compatta ma è di fatto totalemente passiva e incapace di produrre giocate oltre la metà campo. La Viola cerca di sfondare sia con tanti e continui cross messi in area, sia cercando la giocata in verticale per vie centrali aprendo e sorprendendo i difensori di Delneri. Più che legittimo il vantaggio trovato dal grande ex, Thereau, che, sfruttando un rimpallo dopo un colpo di testa di Simeone, si ritrova tutto solo al centro dell'area e con freddezza batte Bizzarri. Più che legittimo perché a salvare i bianconeri, in maglia gialla da trasferta, ci avevano già pensato due volte i pali (uno dopo un salvataggio sulla linea di Angella e uno colpito da Simeone che aveva nuovamente bucato i due centrali). Scocca il minuto 42 quando i friulani si fanno vedere per la prima volta dalle parti di Sportiello con un tiro di Fofana per altro fuori misura. 

Il nulla combinato dall'Udinese nella prima frazione costringe Delneri al doppio cambio nell'intervallo che con l'inserimento di Adnan e Matos per Widmer e Lasagna passa al 4-4-2 con De Paul spostato nel ruolo di seconda punta. E quanto meno arriva la prima conclusione nello specchio con un gran tiro di De Paul deviato da Sportiello in corner. Ma proprio quando l'Udinese mostra timidi segnali di vita, è Veretout a mettere in chiaro le cose: gran anticipo a centrocampo su De Paul, scatto fulmineo per tenere la palla in gioco, involata vero la porta avversaria e botta da fuori che trova un Bizzarri non impeccabile: e sulla sua respinta centrale Thereau può fare un comodo tap-in. Con l'ausilio del Var viene annullato a De Paul il gol che potrebbe riaprire il match: l'argentino è comunque il centro del gioco friulano e tutti i tentativi passano dai suoi piedi e dalle sue giocate. Il primo allarme non basta alla Viola che consente agli avversari di riaprire il match con un bel gol di Samir. Il calo fisico degli uomini in maglia viola che iniziano a cedere campo e spazi è vistoso ma anche gli ospiti non hanno abbastannza benzina per cercare in maniera concretamente pericolosa la via di un pareggio che sarebbe stato clamoroso. E immeritato.  

Thereau 7,5 - La sua doppietta decide la sfida e vale 3 punti molto importanti. Il centro dell'attacco è Simeone ma i suoi continui movimenti e tagli sono la vera arma in più di Pioli. Freddo e preciso in area. 
Veretout 7 - La sua posizione di mezz'ala e le sue continue folate offensive sono la vera novità di giornata. Conferma i continui progressi. Il merito del secondo gol è principalmente suo che anticipa, si invola e costringe Bizzarri a una respinta corta che poi capitalizza Thereau.
Chiesa 6,5 - Buona prova: tanto movimento e tanti scatti a destra. Dal suo cross nasce la prima rete.
Bizzarri 5 - Si fa sorprendere sul tiro di Veretout e respinge centralmente consentendo a Thereau di spingerla dentro. Errore che decide il match anche se poi salva bene su Chiesa. 
Nuytinck 4,5 - Imbarazzante nel primo tempo quando Simeone e Thereau bucano come il burro lui e il suo compagno di reparto. Un filo meglio nella ripresa anche se qualche buco resta sempre.
De Paul 5,5 - E' quello di maggior qualità, l'unico che prova ad accendere i suoi giocando a destra o al centro. Segna un gol annullato dal Var e meriterebbe la sufficienza non fosse per quel pallone perso a centrocampo che dà il là al secondo gol viola. 

FIORENTINA-UDINESE 2-1
Fiorentina (4-2-3-1): Sportiello 6; Laurini 6, Pezzella 6, Astori 6,5, Biraghi 6; Badelj 6, Veretout 7; Benassi 6,5 (30' st Vitor Hugo 6), Thereau 7,5  (39' st Sanchez sv), Chiesa 6,5 (34' st Eysseric sv); Simeone 6. A disp.: Dragowski, Cerofolini, Bruno Gaspar, Milenkovic, Maxi Oliveira, Cristoforo, Hagi, Lo Faso, Babacar. All.: Pioli 6,5
Udinese (4-3-3): Bizzarri 5; Widmer 5,5 (1' st Adnan 6), Nuytinck 4,5, Angella 5, Samir 6; Fofana 5 (24' st Perica 5,5 ), Barak 5, Jankto 5; De Paul 5,5, Maxi Lopez 5, Lasagna 4,5 (1' st Matos 5,5). A disp.: Scuffet, Borsellini, Danilo, Bochniewicz, Angella, Balic, Barak, Ewandro, Bajic. All.: Delneri 5,5
Arbitro: Irrati
Marcatori: 28', 12' st Thereau (F), 27' st Samir (U)
Ammoniti: Samir (U), Veretout (F)
Espulsi: -
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                

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