PAGELLE FIORENTINA

Fagioli e Brescianini si fanno travolgere, Kean entra alla fine ed è l'unico a rendersi pericoloso

De Gea riesce a evitare guai peggiori, non si capisce perché Oulai non sia entrato prima

di Enzo Palladini
24 Ago 2026 - 22:50
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 © Getty Images

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FIORENTINA 

De Gea 6 - Meno di venti minuti e subito una grande parata, su conclusione a giro di Rodrigo Mora. E anche il resto della partita non è una passeggiata, oltre ai quattro gol presi. 

Dodò 5 - Fatica parecchio contro il connazionale Wesley e si trova sventuratamente nel raggio d'azione di Malen in occasione del gol dll'1-0. 

Dragusin 5,5 - Regge più di tutti in difesa, soprattutto quando la palla è alta e servono i duelli aerei. Già molto integrato, si sbraccia molto per dare indicazioni, non sempre raccolte. Potrebbe far meglio però sul 2-0 di Malen. 

Ranieri 5,5 - Soffre moltissimo perché la Roma tenta le sue penetrazioni quasi sempre dalla sua parte. In certi momenti della partita la sua serata diventa un incubo. Però un suo recupero prodigioso evita guai peggiori sul 3-0. 

Joao Mario 5 - A forza di accettare tutto senza protestare, finirà per pentirsi della sua disponibilità. Fa già fatica normalmente sulla sinistra, figuramoci quando dalla sua parte ci sono avversari quasi incontenibili. 

Dal 35' st Valdepenas sv. 

Ndour 5 - Il suo passo dinoccolato viene sovrastato di ritmi avversari, probabilmente ha bisogno di tempo per entrare davvero in forma. 

Fagioli 5,5 - Nervoso per come si mette quasi subito la partita, non riesce a esprimere le qulità che hanno convinto la Fiorentina a puntare du di lui. 

Dal 17' st Alex Jimenez 5,5 - Entra a partita già compromessa, quando non c'è molto da fare. 

Brescianini 5 - Spesso travolto dalle folate della Roma, non riesce a opporsi e a dare una mano alla fase difensiva che di solito svolge molto bene. 

Dal 17' st Oulai 6 - Ha un altro passo rispetto ai compagni di reparto. Forse sarebbe stato più utile metterlo in campo dall'inizio, la sua corsa avrebbe fatto comodo. 

Mastantuono 6 - Il tocco di palla è quello dei grandi talenti sudamericani, gli manca invece il ritmo del campionato italiano. Però ci si può lavorare, partendo da una buona base. 

Dal 17' st Kean 6 - Anche se ha un piede già sul treno per Como, si butta dentro con una determinazione straordinaria, tenta di segnare in tutti i modi. 

Atta 5,5 - Partita di sacrificio, non del tutto adatta alle sue caratteristiche tecniche. La vera posizione non è di trequartista ma quasi da esterno con compiti anche difensivi.  

Dal 29' st Mandragora 5,5 - Atto di presenza, in una fase finale che non ha molto senso per la sua squadra. 

Pellegrino 5 - Ha caratteristiche completamente diverse da Kean, non attacca lo spazio ma gioca molto spalle alla porta. La squadra non è ancora abituata a questo tipo di gioco. 

Allenatore Grosso 4,5 - C'è ancora molto da lavorare, anche se il precampionato aveva lasciato intendere altri orizzonti. Si poteva fare meglio all'Olimpico.