Figc e Special Team Legends per i calciatori in stato di bisogno

Dossena: "Sono migliaia, una pandemia: non possono neanche fare la spesa ma non ne parlano per vergogna"

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Figc e Special Team Legends Onlus hanno presentato un percorso di responsabilità sociale per aiutare calciatori e sportivi in stato di bisogno, un caso meno raro di quel che si pensi. "Il mondo del calcio è accecato dalla luce dei riflettori - ha dichiarato Paolo Maldini, anima della Onlus assieme a Giuseppe Dossena - quando si spengono però si scopre che per molti nostri colleghi l'indigenza è spesso taciuta per pudore, non si riesce ad intervenire perché si preferisce tacere e non chiedere aiuto". Gli fa eco Dossena: "Per vergogna è difficile far emergere queste storie, che sono migliaia, come una pandemia. Gente di 40, 50 o 60 anni, che magari non ha guadagnato grandi cifre. Alcuni non hanno soldi per fare la spesa" dopo matrimoni falliti, investimenti sbagliati, incapacità di affrontare il post carriera, e depressione che spesso porta a dipendenze pericolose.

Ecco dunque la collaborazione tra Figc (come previsto nel progetto del nuovo Club Italia) e Special Team Legends: "Non con soldi ma con servizi socio-sanitari per aiutarli a vivere un post carriera dignitoso o una serena terza età. Anche con programmi per le calciatrici".

Presenti alla conferenza tanti grandi ex campioni (Pirlo, Zambrotta, Ambrosini, Di Biagio, Marchegiani, Bergomi, Casiraghi, Corradi, Tardelli, Shevchenko, Candela) che poi si sono sfidati a padel e ad una gara di golf per raccogliere fondi.

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