E' un Como spaziale e Cesc Fabregas fa la storia
La squadra di Fabregas - che a Lens ha battuto tutti i record - è la migliore italiana in Champions: in queste prime 4 giornate ha conquistato 9 punti, quanti Inter e Napoli messi insieme. Douvikas è il capocannoniere del torneo e Nico Paz continua ad abbagliare con la sua classe.
di Matteo Dotto© Getty Images
Mai una squadra italiana aveva segnato nove gol fuori casa in Europa. Ci è riuscito a Lens il debuttante Como che in Champions continua a stupire. L'obiettivo qualificazione diretta adesso diventa possibile anche se il calendario, a parte il prossimo turno con l'Aek in casa, prevede un trittico finale da brividi: Betis a Siviglia, Psg al Sinigaglia e Barcellona al Camp Nou. Solo il Paris Saint Germain (con 20 gol) ha segnato più della squadra di Fabregas (19 reti). E il Como è con 9 punti la migliore delle quattro rappresentanti italiane nel torneo continentale più prestigioso. Tanto per non fare paragoni... ha fatto tanti punti quanti Inter e Napoli (le squadre vincitrici degli ultimi quattro campionati) messe assieme: 6 i nerazzurri e 3 i partenopei.
Cosa dire del 9-1 di Lens? Como perfetto, Lens disastroso. Certo. E molti penseranno che quella francese sia una squadraccia. Vero solo in parte: in Ligue 1 è nella parte sinistra della classifica, al nono posto con 13 punti in 9 partite. Appena il mese scorso ha battuto l'Olympique Lione di Paulo Fonseca, terzo a soli tre punti dal Psg e ad agosto aveva battuto con un gol dell'ex udinese Thauvin proprio i campioni d'Europa conquistando la Supercoppa di Francia.
Il gioco del Como è spaventosamente bello. Tutti hanno i piedi buoni, dal portiere Butez al leader Nico Paz. Douvikas è un centravanti che non perdona: con 6 gol è capocannoniere della Champions (ha segnato finora, per intenderci, più di Kane, Haaland e Mbappè), in campionato è a quota 5. In tutto sono 11 le reti fin qui realizzate, nella scorsa stagione ne aveva messe insieme 17 (14 in A e 3 in Coppa Italia). E a Fabregas manca (e mancherà ancora per qualche settimana) Moise Kean. Fino allo scorso anno il Como non aveva in pratica calciatori italiani: adesso, in attesa del recupero di Kean, Liberali e Ricci sono cambi importanti e a Lens c'è stata gloria anche per il 2008 italobrasiliano Matteo Papaccioli, centrocampista offensivo già in orbita azzurra con le rappresentative giovanili.
Che strepitosa realtà, quella del club lariano. Atteso domenica pomeriggio a San Siro per un confronto diretto che sa di scudetto: Inter seconda a quota 25, Como quarto a 23. Quell'Inter che è la vera bestia nera di Fabregas: sei sono i precedenti (quattro in campionato e due in coppa Italia) con 5 vittorie nerazzurre e un pareggio.