Calcio

Dzeko, in attesa di poter tornare a indossare la maglia della Roma in campo, fa un punto generale sul suo percorso in giallorosso rammaricandosi per non aver ancora conquistato niente nella Capitale. "È un peccato per un club come la Roma non aver vinto nulla in questi anni. Spero che questo possa cambiare, perché questo club merita di vincere trofei. Qui c'è tutto quello che puoi desiderare. Dobbiamo fare questo ultimo passo: vincere trofei. Ogni trofeo ti dà piu' fiducia nel fatto di poter raggiungere traguardi piuùalti" sottolinea nel corso di una lunga intervista rilasciata al portale "The Athletic". Con la partenza di Florenzi direzione Valencia, Dzeko è poi diventato il nuovo capitano della squadra allenata da Paulo Fonseca. "Tutto cambia, è la vita. Non ho rubato niente a nessuno, è una cosa naturale. Sono l'unico calciatore rimasto rispetto a 5 anni fa. È un privilegio per me arrivare dopo Totti e De Rossi, che sono le più grandi leggende non solo della Roma ma anche in Italia. È una responsabilità ancora maggiore. Avevo 30 anni quando sono arrivato, adesso ne compirò 34. Mi sento pronto" spiega il centravanti ricordando poi che "se ogni anno vendi un calciatore, perdi continuità. I giocatori nuovi hanno sempre bisogno di tempo per abituarsi al campionato e al club. Ma devo dire che la Roma è cresciuta molto negli ultimi quattro anni e ogni anno diventa più grande". 

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