Di Francesco: "Serve un Lecce di altissimo livello per far male alla Juve"

08 Mag 2026 - 14:32

La vittoria di Pisa e l'allungo in
classifica, complice la sconfitta della Cremonese, per ridare
entusiasmo in questa lunga volata salvezza. Il Lecce di Eusebio
Di Francesco, a tre turni dal termine della stagione, ha il
destino nelle sue mani. Domani sera al Via del Mare arriva la
Juventus. Servirà una prova di personalità e coraggio, elementi
che i giallorossi sembrano aver ritrovato in riva all'Arno. Il
tecnico dei salentini inquadra così il momento dei suoi: "A Pisa
ho visto una squadra determinata, desiderosa di raggiungere
risultati importanti -dichiara il tecnico nella conferenza della
vigilia -. Con la Juve vogliamo fare questo. Normale che
affrontiamo una squadra fortissima, servirà una prestazione non
di livello, ma di altissimo livello. E partendo da questo,
possiamo pensare di fare qualcosa di sorprendente, perché nel
calcio nulla è scontato". Una gara in cui anche i dettagli
potranno fare la differenza: "E' importante creare il maggior
numero possibile di opportunità - prosegue il tecnico - per
arrivare ad operare quella scelta finale. Abbiamo lavorato molto
nella settimana, ma ora dobbiamo tradurre le parole in fatti:
serviranno attenzione e determinazione".

Sull'eventualità di
risparmiare i calciatori diffidati in questo infuocato rush
finale, Di Francesco è esplicito: "Non faccio calcoli - ammette -.
La partita più importante è quella di domani contro la Juve. I
calcoli lo lascio agli altri, e devo pensare a schierare la
formazione migliore che possa far male all'avversario". Un
Cheddira per la volata salvezza: "E' un giocatore che in gara dà
l'anima - sottolinea l'allenatore -. Ha dovuto ritrovare la
condizione perché a Sassuolo non giocava molto, integrandosi
sempre più". Infine un passaggio sul calendario da qui a fine
campionato, con la Cremonese antagonista dei giallorossi per
evitare di scivolare in B: "Non ho pensato se giocavamo prima o
dopo di loro, ma sono focalizzato sulla gara contro la Juve.
Abbiamo bisogno del gol e per farlo dobbiamo restare concentrati
su noi stessi, e non pensare a quanto faranno gli altri",
conclude Di Francesco.