Cuadrado l'ha fatto di nuovo, l’accoglienza in patria è una pioggia di fischi: "Traditore"

01 Ott 2026 - 12:48
SeguiLogo SportMediasetsuSeguici su
 © X

© X

Dopo quasi due decenni trascorsi in Italia, per Juan Cuadrado è arrivato il momento di riassaporare l'aria di casa. L'ex esterno di Juventus e Fiorentina ha recentemente firmato con i Millonarios, club della massima divisione colombiana, ma l'esordio al suo ritorno in patria si è trasformato in un incubo. Tutta colpa di un incrocio del destino che lo ha messo subito di fronte al suo passato.

La primissima gara dell'esterno classe '88 è coincisa infatti con la sfida diretta contro la sua ex squadra. Una scelta di maglia che i tifosi avversari non gli hanno affatto perdonato. Durante il match — valido per la quarta giornata del torneo di Clausura della Primera A e finito con un pirotecnico 2-2 — Cuadrado è stato travolto da un'ondata di contestazioni. Per tutti i 57 minuti in cui è rimasto in campo, ogni suo tocco di palla è stato accompagnato da fischi assordanti e insulti, culminati nell'esposizione di uno striscione inequivocabile: "Oggi ci visita Giuda. Il traditore".

D'altronde, la parabola calcistica del colombiano non è nuova a rotture polemiche con le sue vecchie piazze. Già durante la parentesi italiana il giocatore si era reso protagonista di trasferimenti "incandescenti": nel 2015, dopo tre stagioni alla Fiorentina, passò alla Juventus (ricevendo un'accoglienza ostile al suo ritorno a Firenze), mentre nel 2023 scelse di vestire la maglia dell'Inter dopo ben otto anni a Torino, scatenando la rabbia dei tifosi bianconeri. Un copione di rivalità e fischi che, a quanto pare, lo ha inseguito fin oltreoceano.