Un tribunale algerino ha condannato oggi in primo grado tre ex presidenti della Federazione algerina di calcio (Faf) a pene detentive comprese tra sei e otto anni per reati di corruzione. Lo hanno riferito all'ANSA fonti presenti in aula pressa il tribunale di Sidi M'Hammed ad Algeri. Nei dettagli, la corte ha inflitto otto anni di reclusione a Kheireddine Zetchi, alla guida della Faf dal marzo 2017 all'aprile 2021, e a Charaf-Eddine Amara, presidente dall'aprile 2021 al luglio 2022. Djahid Zefizef, che ha diretto la federazione calcistica dal luglio 2022 al luglio 2023, è stato condannato a sei anni di carcere. A tutti e tre è stata inoltre comminata una multa di un milione di dinari algerini (6666 euro). Il procedimento riguarda un caso di corruzione legato al contratto con il marchio sportivo tedesco Adidas, fornitore di abbigliamento sportivo per le nazionali algerine, oltre che ad accordi stipulati con una società tunisina. Le accuse contestate agli imputati comprendono abuso d'ufficio per concedere vantaggi ingiustificati, stipula di contratti in violazione delle norme vigenti e appropriazione o distrazione di fondi pubblici. Nello stesso procedimento, che coinvolge complessivamente 19 imputati, il tribunale ha condannato a tre anni di reclusione e a una multa di un milione di dinari due ex segretari generali della federazione e un ex direttore amministrativo. Per gli altri imputati sono state pronunciate pene comprese tra due e cinque anni di carcere, mentre alcuni sono stati assolti.