ROMA

Roma, Mourinho: "La finale più importante della mia carriera, è costata punti e voglio vincerla"

Il tecnico giallorosso in vista della sfida di Conference League col Feyenoord: "Guardando la classifica rivedo subito le partite di giovedì e gli errori arbitrali"

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"Quella di Conference è la finale più importante della mia carriera, l'abbiamo fortemente voluta. Le altre le ho già giocate, questa va ancora giocata e voglio vincerla". Il tecnico della Roma Josè Mourinho è carico in vista della finale contro il Feyenoord, in programma mercoledì 25 a Tirana. "Penso al percorso fatto in Europa, arriveremo a 15 partite con la finale. Giocare in Europa e poi in campionato quasi sempre contro squadre che si preparavamo in una settimana significa pagare tutto questo in punti. Guardando la classifica rivedo subito le partite di giovedì e gli errori arbitrali".

© Getty Images

"Affrontare la semifinale contro il Leicester è stata dura, ma abbiamo sempre pensato che la partita successiva fosse la più importante, abbiamo giocato con serietà e ambizione - ha proseguito Mourinho a Sky Sport - Poi ci sono state le conseguenze negative e bisogna fare di tutto per avere questa compensazione e vincere la coppa. Il Feyenoord si prepara con una settimana più? Non è un piccolo vantaggio, ma un grande vantaggio. Noi dobbiamo affrontare il Torino ed è una partita importante, difficile far riposare tutti. È una partita unica e dobbiamo dimenticarci di questo vantaggio".

Sulla situazione infortunati: "Mkhitaryan ha bisogno ancora di tempo, non c'è una possibilità per venerdì e poche per mercoledì. Zaniolo poche per venerdì, penso di più per mercoledì. Ma se le poche di venerdì si trasformano in possibilità, allora gioca - ha detto in conferenza stampa - Smalling è infortunato per venerdì ed è in dubbio per mercoledì. Karsdorp mi sembra quello che più chance di recuperare".
 

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