MILAN-PORTO 1-1

Champions League, Milan-Porto 1-1: un autogol porta il primo punto ai rossoneri

Luis Diaz sblocca subito il match a San Siro, nella ripresa l'autogol di Mbemba ristabilisce la parità 

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Primo punto in Champions League per il Milan di Pioli che a San Siro non è andato oltre l'1-1 contro il Porto che sale a quota cinque in classifica. Primo tempo tutto di marca lusitana con i ragazzi di Conceiçao già in vantaggio al 6' con Luis Diaz. Prima dell'intervallo è Tatarusanu a tenere in partita il Milan che nella ripresa, al 61' ha trovato il pareggio con un'autorete di Mbemba su tiro-cross di Kalulu. Annullato un gol a Ibrahimovic.

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LA PARTITA

Serviva una vittoria in casa contro il Porto per continuare a coltivare quel pizzico di sogno Champions, ma a San Siro il Milan non è andato oltre l'1-1 in rimonta che ha messo in mostra ancora qualche lacuna della squadra rossonera, soprattutto dal punto di vista fisico. Il pareggio ha regalato il primo punto nel girone ai ragazzi di Pioli, arrivato per un'autorete di Mbemba e dopo un'ora di gioco passata più a rincorrere il Porto che a costruire pericoli per la porta di Diogo Costa, impegnato in una sola vera occasione da Giroud.

Il pareggio, insomma serve a poco per il futuro europeo del Milan, che non è ancora lontano dalla Champions League ma solo per cervellotici calcoli da combinare, ma è stata tutta la prima parte di gara a mettere in mostra i limiti che i rossoneri hanno nei confronti di squadre più abituate, attrezzate e pronte per questo palcoscenico calcato da anni. L'approccio al match decisivo ha lasciato un po' tutti perplessi fin dall'inizio e non solo per il gol subito già al 6' da Luis Diaz, solo in area sulla sinistra dopo il pallone recuperato con aggressività (probabilmente oltre il limite, ma non per l'arbitro) da Grujic su Bennacer in palleggio. Subito sotto di un gol, la reazione della banda di Pioli non è arrivata prima dell'intervallo e, anzi, il protagonista è stato Tatarusanu con le sue parate su Sanusi e Grujic a tenere vivo il match. Un Milan troppo passivo nelle due fasi e incapace di liberarsi col palleggio dalla pressione del Porto, più fisico e strutturato in mezzo al campo, ha portato alla sola conclusione di Giroud dal limite al 33' per il volo di Diogo Costa in angolo. Troppo poco.

Qualcosa è cambiato nella ripresa e non solo, a conti fatti, sul tabellino finale. L'1-1 per quanto frutto di una goffa autorete di Mbemba sul tiro-cross di Kalulu a metà frazione, è arrivato dopo che le due squadre hanno invertito l'andamento della gara. Il Milan più propositivo e pimpante, seppur lontano ricordo del campionato, dopo la traversa di Evanilson al 55' di testa su torre di Pepe, si è messo a giocare nella metà campo del Porto che, viceversa, si è rintanato a difesa della propria porta e alla ricerca del contropiede giusto. La svolta è arrivata con il cartellino giallo a Grujic, il primo a pressare con vigoria su Bennacer e Tonali, costretto a limitarsi nella foga e a lasciare più tempo e spazio agli avversari che però, punizione che ha portato al gol dopo tiro di Giroud respinto da Costa hanno combinato poco. Due le occasioni potenziali per Ibrahimovic nel finale lanciato in area con imprecisione prima del gol annullato allo svedese per il fuorigioco di Hernandez sulla sinistra.

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LE PAGELLE

Tonali 6,5 - In mezzo al campo è quello che ci mette più grinta e lucidità, non solo nella gestione del pallone ma anche nel rompere le azioni avversarie. Va comunque in difficoltà contro il centrocampo fisico e aggressivo lusitano, ma è l'ultimo a mollare.

Bennacer 5 - Il mismatch fisico con Grujic è importante, ma l'algerino è sembrato distratto e mai completamente in partita. Rischiose le sue giocate palla al piede sulla trequarti, fallo o non fallo in occasione del gol subito in avvio.

Tatarusanu 6,5 - Con le sue parate nel primo tempo tiene il Milan in partita, nulla può sulla rete di Luis Diaz in avvio.

Grujic 7 - Mandato nella mischia pochi minuti prima del match per l'infortunio di Uribe, con la sua pressione costante e fisica sul regista rossonero mette in grossa difficoltà la squadra di Pioli. Da un suo recupero alto arriva il vantaggio del Porto, poi sfiora la gioia personale di testa.

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IL TABELLINO

MILAN-PORTO 1-1
Milan (4-2-3-1):
Tatarusanu 6,5; Calabria 5,5 (1' st Kalulu 6,5), Tomori 6, Romagnoli 5,5, Hernandez 5,5; Tonali 6,5 (23' st Kessie 6), Bennacer 5; Saelemaekers 5,5, Diaz 5 (23' st Krunic 6), Leao 5,5 (40' st Maldini sv); Giroud 6 (31' st Ibrahimovic 6). A disp.: Mirante, Jungdal, Gabbia, Kjaer, Bakayoko. All.: Pioli 5.
Porto (4-4-2): Diogo Costa 6,5; Joao Mario 6, Pepe 7, Mbemba 5,5, Sanusi 6; Otavio 6,5 (41' st Pepé sv), Sergio Oliveira 6 (24' st Vitinha 6), Grujic 7, Diaz 7 (34' st Bruno Costa); Evanilson 6,5 (34' st Conceiçao sv), Taremi 6 (41' st Martinez sv). A disp.: Marchesín, Fábio Cardoso, Corona, Manafá, Nanu, Fábio Vieira. All.: Sergio Conceiçao 6,5.
Arbitro: Turpin (Francia)
Marcatori: 6' Luis Diaz (P), 16' st aut. Mbemba (P)
Ammoniti: Tomori (M); Grujic, Mbemba, Vitinha, Conceiçao (P)
Espulsi: nessuno
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LE STATISTICHE DI OPTA

•    Per la prima volta il Milan non è riuscito a vincere nemmeno una delle prime quattro partite stagionali di Champions League (1N, 3P).
•    Il Milan ha subito gol dopo 5 minuti e 2 secondi: in casa in Champions League i rossoneri hanno subito una rete più veloce solamente nel novembre 1994 (Litmanen, 2° minuto – gara giocata a Trieste).
•    Luis Diaz ha segnato dopo 5 minuti e 2 secondi, il gol più veloce subito dal Milan in Champions da quello contro l'Atletico nel marzo 2014 (2:29, Diego Costa).
•    Questa è solo la terza volta che il Milan ha subito un gol nelle prime quattro partite del girone di Champions League (1996/97 e 2009/10 le altre).
•    Nell'attuale formato della Champions League (dal 2003/04), Luis Díaz del Porto è solo il secondo giocatore a segnare sia in casa che in trasferta contro il Milan in una singola fase a gironi della competizione, dopo Lionel Messi per il Barcellona nel 2013/14.
•    Il Milan ha beneficiato di un autogol in Champions League per la prima volta da novembre 2013 (Piqué).
•    Chancel Mbemba del Porto ha segnato il suo secondo autogol in Champions League, e il primo da novembre 2013 quando giocava per l'Anderlecht contro il Benfica.
•    Luis Díaz ha segnato nove gol in 15 presenze per in questa stagione con il Porto.

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