CHAMPIONS LEAGUE

Champions League, Inter-Real Madrid 0-2: gli ottavi ora sono un miraggio

Hazard su rigore e un autogol di Hakimi stendono i nerazzurri, in dieci per un'ora dopo l'espulsione per proteste di Vidal

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L'Inter perde 2-0 contro il Real Madrid nella prima gara di ritorno del Girone B di Champions League ed è sempre più vicina all'eliminazione. Al Meazza gli uomini di Conte vanno sotto dopo appena 7' per il rigore trasformato da Hazard dopo un fallo di Barella su Nacho e rimangono in 10 per l'espulsione di Vidal al 33' (doppio giallo per proteste). Nella ripresa il raddoppio di Rodrygo con tocco decisivo di Hakimi (59') che chiude la sfida. I nerazzurri restano ultimi a quota 2 punti: per provare a qualificarsi agli ottavi sono obbligati a vincere le ultime due partite.

LA PARTITA

Doveva essere come una finale, la partita in cui giocarsi il tutto per tutto. L'Inter esce invece da San Siro con le ossa rotte e il morale a terra, complice certamente un avversario di qualità, ma anche un approccio alla sfida incredibilmente e colpevolemente sottotono. Non all'altezza di serate così importanti. Prima ancora che le gambe, agli uomini di Conte è mancata la testa: troppo timidi prima, troppo nervosi e imprecisi dopo. Per passare il turno, ora, servirà un vero e proprio miracolo: i nerazzurri, ancora a secco di successi, dovranno vincere contro il 'Gladbach in Germania e a San Siro con lo Shakhtar, sperando che le vengano incontro anche i risultati delle altre. Non esattamente ciò che ci si attendeva da una squadra costruita per vincere.

Per la sfida da dentro o fuori Conte sceglie Young al posto di Perisic sulla sinistra e punta tutto sulla LuLa in avanti. Nonostante le assenze pesanti (Ramos e Benzema su tutti) il Real parte però molto più forte: al termine di un'azione lunga e insistita Kroos pesca Nacho nel cuore dell'area, Barella è in ritardo sulla copertura e lo tocca quanto basta da sbilanciarlo e indurre Taylor a fischiare il penalty. Handanovic intuisce, ma la freddezza di Hazard dal dischetto porta avanti i suoi. I nerazzurri appaiono frastornati dal ritmo e dalla qualità di fraseggio dei Blancos, che sfiorano lo 0-2 con Vazquez, il cui destro si stampa però sul palo. Il Real controlla il gioco con estrema fiducia nei propri mezzi e al 33' la serata si mette in salita per i padroni di casa: Vidal finisce a terra su un contatto in area con Varane (che sembra prendere soprattutto la palla), le sue proteste esagerate si tramutano in un clamoroso (e severissimo, va detto) doppio giallo nel giro di pochi secondi che costringe i suoi in dieci per un'ora.

Nella ripresa Conte passa al 4-4-1 inserendo D'Ambrosio per Bastoni e Perisic per un evanescente Lautaro, mentre Zidane alza ancora di più il baricentro con l'intenzione di chiuderla il prima possibile. I nerazzurri trovano qualche spazio in più, appoggiandosi molto a Lukaku e facendo lavorare bene i quattro esterni, ma alla prima disattenzione il Real raddoppia. Sul cross di Vazquez, Hakimi si perde Rodrygo, entrato da 32 secondi, si lancia sul pallone nel tentativo di recuperare e devìa quanto basta a battere Handanovic. L'ultima mezzora di gioco è quasi accademia per il Real. Conte si consola con il recupero di Sensi, una soluzione in più per un centrocampo che continua ad essere numericamente abbondante, ma sembra mancare dannatamente di qualità e inventiva. I cinque minuti concessi a Eriksen a partita ormai finita suonano come una sentenza sul suo futuro a Milano.

LE PAGELLE

Vidal 4 - Mezzora di corse a vuoto e passaggi sbagliati, poi l'espulsione. Severissimo Taylor, vero, ma incredibilmente ingenuo lui, che nonostante sia uno dei più esperti in campo, perde la testa e costringe i suoi all'inferiorità numerica per una sciocchezza.
Lautaro 5 - Gioca solo un tempo, ha a disposizione pochissimi palloni e quei pochi che gioca li sbaglia, non riuscendo mai a imbastire un dialogo degno di nota con Lukaku.
Barella 6 - Causa il rigore che sblocca l'incontro con un intervento un po' maldestro, ma resta uno dei migliori per quantità, corsa e impegno.
Hakimi 4,5 - Mai pericoloso e spesso impreciso quando si sgancia in avanti, sempre in affanno in fase di ripiegamento. Si addormenta sul cross di Vazquez e regala a l Real lo 0-2 finale.

Mendy 7 - La spinta incessante sua da una parte e di Carvajal dall'altra costringono gli esterni avversari a rimanere bloccati a lungo vicino alla propria area, alimentando i timori e la timidezza nerazzurra per tutto il primo tempo.
Vazquez 7,5 - Svaria su tutto il fronte offensivo senza dare punti di riferimento e costringendo i difensori nerazzurri a rincorrerlo di qua e di là. Colpisce un palo e serve un assist al bacio per lo 0-2. È l'arma in più del Real.
Hazard 7 - Non è ancora al top della condizione e si vede. Si muove poco, ma quando ha la palla tra i piedi sa fare la differenza, trasforma il rigore che sblocca la gara senza rincorsa e con freddezza glaciale.

LE STATISTICHE

- Per la prima volta l’Inter non ha vinto nessuna delle prime quattro gare stagionali di Champions League - due pareggi e due sconfitte finora. 
- L’Inter ha incassato la sua prima sconfitta casalinga contro il Real Madrid in una competizione europea, dopo non aver perso nessuna delle precedenti sette sfide (5V, 2N). 
- E’ solo la terza volta che l’Inter ha perso due partite di fila nello stesso girone di Champions League, la prima dal dicembre 2008 – vs Panathinaikos e Werder Brema. 
- L’Inter ha perso sei delle ultime sette sfide contro squadre spagnole in Champions League (1N), subendo almeno due gol in ciascuna delle quattro più recenti.  
- Il Real Madrid ha vinto otto delle nove partite di Champions League contro avversarie italiane con Zinedine Zidane alla guida (1P). 
- Eden Hazard è il secondo giocatore del Real Madrid a segnare un gol in trasferta contro l'Inter in una gara di Champions League dopo Clarence Seedorf, nel novembre 1998. 
- Quello di Hazard (6:04) è il gol più veloce subito dall'Inter in Champions League dalla rete di Mykhalyk della Dinamo Kiev, nell'ottobre 2009 (4:08). 
- L’Inter è l’unica squadra ad aver subito più di un gol in casa su calcio di rigore in questa edizione della Champions League (due). 
- Arturo Vidal è uno dei tre giocatori ad essere espulso in una gara di Champions League con tre squadre diverse, assieme a Ibrahimovic e Vieira. 

IL TABELLINO

Inter-Real Madrid 0-2
Inter (3-4-1-2): Handanovic 6; Skriniar 6, De Vrij 6, Bastoni 6 (1' st D'Ambrosio 5,5); Hakimi 4,5 (18' Sanchez 6), Vidal 4, Gagliardini 5 (33' st Sensi), Young 5; Barella 6; Lukaku 6 (41' st Eriksen sv), Martinez 5 (1' st Perisic 6).
Allenatore: Conte 5
Real Madrid (4-3-3): Courtois 6; Carvajal 7, Varane 6, Nacho 6,5, Mendy 7; Modric 6,5, Kroos 6,5, Odegaard 6,5 (13' st Casemiro); Lucas Vazquez 7,5, Mariano 6 (13' st Rodrygo 7), Hazard 7 (32' st Vinicius Jr).
Allenatore: Zidane 7
Arbitro: Taylor
Marcatori: 7' rig. Hazard (R), 14' st aut. Hakimi (I)
Ammoniti: Gagliardini (I), Sensi (I)
Espulsi: Vidal (I) somma di ammonizioni

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