Champions: City in rimonta
Guardiola passa contro l’Hoffenheim, pari a Monaco di Baviera e a Lione. Benfica corsaro in Grecia
Il Manchester City esulta in rimonta nella 2ª giornata del gruppo F di Champions: al vantaggio dell’Hoffenheim di Belfodil (1’) rispondono Aguero (8’) e David Silva (87’). Nell’altra gara del girone lo Shakhtar Donetsk a Lione spreca il doppio vantaggio per il 2-2 finale. Nel gruppo E il Bayern Monaco viene bloccato dall’Ajax sul pari: a Hummels (4’) replica Mazraoui (22’). Il Benfica sbanda ma passa 3-2 in Grecia con l’Aek Atene.
Il City deve correggere il tiro dopo il passo falso contro il Lione nella prima giornata dei gironi di Champions. Sulla strada della squadra di Guardiola c’è l’Hoffenheim che nell’ultimo mese ha saputo conquistare una sola vittoria tra tutte le competizioni e che alla prima, sul campo dello Shakhtar, ha sprecato per due volte il vantaggio accontentandosi del pari. Tutto potrebbe far pensare a una partenza sprint del City, ma al primo minuto di gioco i padroni di casa trovano a sorpresa il vantaggio: Demirbay serve Belfodil, l’ex Parma approfitta della difesa ospite troppo alta e vola ad infilare la porta di Ederson. La reazione del City è immediata: dopo un primo tentativo a vuoto Aguero trova la via della rete su assist di Sanè. All’8’ la partita è già sull’1-1. Al quarto d’ora Sterling sfiora il raddoppio, trovando sulla sua strada uno straordinario Baumann, Aguero è scatenato e per due volte va solo vicino alla doppietta spedendo prima la palla alta in acrobazia, poi trovando ancora l’estremo difensore locale pronto alla respinta. Laporte rischia di combinare la frittata con un retropassaggio sbagliato, poi ancora Aguero si rende pericoloso con una conclusione che sorvola di poco la traversa. Nella ripresa l’Hoffenheim parte ancora fortissimo a Grillitsch per due volte non sfrutta la possibilità del nuovo vantaggio, poi è ancora il City a riprendere il controllo del match. Aguero ci prova anche di testa su cross di Bernardo Silva, Sanè viene atterrato in area da un’uscita maldestra di Baumann senza vedersi concedere il rigore, ma ci pensa Posch a regalare la rimonta ai Citizens con una distrazione che spiana la strada a David Silva verso il 2-1 all’87’. L’Hoffenheim spinge per cercare il pari, Sanè si divora la rete su rovesciamento di fronte. È l’ultima emozione del match: il City passa conquistando i primi tre punti nel girone.
BAYERN MONACO-AJAX 1-1
Sembra faticare terribilmente il Bayern Monaco, che anche in Champions stenta e stenta nel trovare incisività offensiva. La squadra di Kovac dopo aver racimolato un punto in due partite contro Augsburg ed Hertha in Bundesliga si trova sulla sua strada un Ajax determinato a stupire. Gli olandesi tremano in avvio, quando al 4’ Hummels trova il colpo di testa su assist di Robben, ma non cedono alla pressione e riescono a trovare le forze per trovare il pari in contropiede: al 22’ ci pensa Mazraoui a depositare in rete su una verticalizzazione di Tadic, ma gli olandesi prima dell’intervallo sfiorando anche la rimonta con Ziyech che costringe agli straordinari Neuer. Nella ripresa l’Ajax sfiora a più riprese il colpaccio mentre il Bayern attacca a testa bassa. Il risultato però resta inchiodato sull’1-1 fino al triplice fischio finale che porta le due formazioni assieme a 4 punti in vetta al girone.
AEK ATENE-BENFICA 2-3
L’Aek in Champions è reduce dalla netta sconfitta sul campo dell’Ajax, il Benfica da quella interna contro il Bayern: due formazioni a caccia del primo punto all’interno del girone danno vita a una partita aperta già dai primi minuti di gioco, con i portoghesi che riescono a sbloccarla già al 6’ con un tap in di Seferovic su errato rinvio di Barkas. Il gol del raddoppio arriva già al 15’, quando Grimaldo di testa sfrutta un cross di Pizzi per ammutolire la tifoseria greca. L’Aek però non getta la spugna e nel recupero del primo tempo il secondo giallo a Ruben Dias sembra offrire ai padroni di casa l’occasione per rientrare in partita. La reazione c’è subito: Klonaridis (53’) a inizio ripresa accorcia le distanze, poi ancora lui al 63’ riporta il pari con il più facile degli appoggi. Una rasoiata di Semedo al 74’ però riporta il Benfica avanti e chiude i conti sul 3-2 che regala i primi tre punti nel girone ai portoghesi.
LIONE-SHAKHTAR DONETSK 2-2
Dopo la vittoria sul campo del Manchester City per il Lione c’è l’esame interno contro lo Shakhtar. La partita sembra potersi mettere in discesa sin da subito, ma i francesi si fermano su due clamorosi errori di Dembelè che sbaglia solo davanti al portiere e a porta vuota. Il gioco delle due squadre si blocca, ma sul finale della prima frazione arriva l’acuto di Moraes che raccoglie l’assist di Ismaily e al 44’ regala il vantaggio alla formazione ucraina. A inizio ripresa è ancora Moraes a firmare il raddoppio con un perfetto colpo da biliardo da posizione defilata che si insacca all’angolino. Lo Shakhtar al 55’ prende il largo e inizia a pregustare la vetta del girone. Gli ucraini però si spengono improvvisamente e nell’arco di due minuti il Lione pareggia: prima Dembelè (70’), poi Dubois (72’) realizzano un uno-due micidiale. Gara apertissima nel finale, ma il risultato non cambia più: finisce 2-2. Il Lione è primo nel girone a quattro punti, alle sue spalle il City con tre. Secondo pari consecutivo per lo Shakhtar.