Champions, Borussia ai quarti
Dopo l'1-0 dell'andata, il Dortmund ribalta tutto grazie all'attaccante gabonese che mette a segno una tripletta
Il Borussia accede ai quarti di finale di Champions League. Dopo la sconfitta per 1-0 rimediata all'andata, a Dortmund i tedeschi ribaltano il Benfica con un secco 4-0. La squadra di Tuchel sblocca la gara dopo soli 4 minuti con Aubameyang poi la risolve nella ripresa con le reti ravvicinate di un superlativo Pulisic (14') e ancora Aubameyang che al 16' e al 40' mette in ghiaccio partita e qualificazione firmando la personale tripletta.
Il Borussia ha il compito ribaltare lo svantaggio minimo e per farlo Tuchel, che deve rinunciare a Reus, si affida a un 3-4-2-1 con Durm e Schmelzer sugli esterni, Pulisic e Dembélé a scatenare il panico in avanti alle spalle di un Aubemeyang chiamato al riscatto dopo i tanti errori al Da Luz dove ha fallito anche un calcio di rigore. Rui Vitoria risponde disegnando per il suo Benfica un 4-2-3-1 con Samaris e Almeida davanti alla difesa e dove tutto il peso dell'attacco grava sulle spalle del man of the match della gara di andata, Mitroglu.
I portoghesi iniziano la gara rintanati nella propria metà campo ma tenendo alto il baricentro e corte le linee nel tentativo di impedire al Dormund di trovare la verticalizzazione. Il Borussia però ci mette solo 4 minuti a cancellare il vantaggio portoghese accumulato all'andata e altrettanto fa Aubemeyang per farsi perdonare le leggerezze commesse a Lisbona. Al primo affondo i tedeschi trovano un angolo, battuto da Dembélé e prolungato da Pulisic sul primo palo: sul secondo Aubameyang di testa è libero di siglare il vantaggio. Il Borussia non dà riferimenti in attacco dove Dembélé, Pulisic e Aubemeyang sono pericolosi con la loro velocità e la loro qualità. Il Benfica, che in fase di non possesso è copertissimo con una sorta di 4-5-1 con l'abbassamento di Cervi, fatica a ripartire e subisce un paio di iniziative del Dortmund che con Bartra, di testa da corner, e Dembélé, che si accentra e calcia alto, sfiora il bis. La formazione di Rui Vitoria ci mette qualche minuto ma piano piano inizia a gestire meglio la gara chiudendo bene gli spazi e serrando le linee senza rinunciare a farsi vedere dalle parti di Burki. Anche perché, nel frattempo, i padroni di casa abbassano il ritmo. Il Benfica mostra segnali di reazione prima con Cervi (tiro debole da centro area) poi con Luisao (colpo di testa bloccato da Burki). La situazione di perfetta parità porta le due squadre a non scoprirsi troppo.
Ma a inizio ripresa, dopo un tentativo a botta sicura di Cervi da centro area murato dalla difesa giallonera, cade il fortino del Benfica. Ma soprattutto sale in cattedra il 18enne statunitense Pulisic che manda letteralmente in delirio la difesa portoghese con la sua velocità: il giovane attaccante fa le prove generali assistendo due volte Aubameyang che non si fa trovare pronto e al 14' decide di colpire lui: attacca lo spazio in area e, servito da un assit perfetto di Piszczek, segna con un colpo sotto a scavalcare il portiere il gol del 2-0 che spacca il match. Due minuti dopo il Dortmund gioca sui capovolgimenti di fronte e realizza l'azione da manuale con Schmelzer che dalla destra mette in mezzo un pallone al bacio per Aubameyang: il gabonese stavolta non può fallire e di destro al volo infila Ederson per la sua personale doppietta. Che diventa tripletta al 40' con un tiro da centro area nell'angolino basso. Definitiva redenzione per l'attaccante dopo i tanti errori dell'andata e gara in cassaforte che il Dortmund conduce a termine senza patemi, amministrando con tranquillità una vittoria più che meritata.
Weigl 7: Si piazza davanti alla difesa con compiti di regista. Leggermente in affanno nel primo tempo quando il Benfica decide di non far passare neanche gli spifferi. Cresce e domina nella ripresa.
Luisao 4,5: Bene o male regge nei primi 45 minuti quando la squadra resta stretta e compatta. Affonda, come tutto il resto del gruppo, nella ripresa quando nessuno riesce più a vedere nememno col binocolo Pulisic e Abumeyang.
Borussia Dortmund (3-4-2-1): Burki 6, Piszczek 6,5, Sokratis 6,5 (43' st Ginter sv), Bartra 7; Durm 6,5, Weigl 7, Castro 6,5, Schmelzer 6,5; Dembélé 6,5 (35' st Kagawa sv), Pulisic 7,5, Aubameyang 8(43' st Schurrle sv). A disp.: Weidenfeller, Guerreiro, Merino, Passlack. All.: Tuchel 7.
Benfica (4-2-3-1): Ederson 6, Nelsinho 5, Luisao 4,5, Lindelof 4,5, Eliseu 5; Almeida 5, Samaris 5,5 (29' st Zivkovic sv); Salvio 5,5 (19' st Jonas 5), Pizzi 5, Cervi 6 (37' st Jimenez sv ), Mitroglu 5. A disp.: Julio Cesar, Horta, Carrillo, Jardel. All.: Rui Vitoria 5.
Arbitro: Atkinson
Marcatori: 4' Aubameyang (Bo), 14' st Pulisic (Bo), 16' st, 40' Aubameyang (Bo)
Ammoniti: Samaris (Be), Dembélé (Bo), Castro (Bo), Piszczek (Bo)