BAYERN-LAZIO 2-1

Champions, Bayern-Lazio 2-1: anche i biancocelesti fuori dall'Europa

Niente impresa per la squadra di Inzaghi, battuta anche all'Allianz Arena con le reti di Lewandowski e Choupo-Moting. Inutile la rete di Parolo

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Termina all'Allianz Arena la Champions League della Lazio, battuta 2-1 dal Bayern Monaco, e delle squadre italiane. Ai biancocelesti non è riuscita un'improbabile rimonta dopo l'1-4 dell'andata, lasciando ai bavaresi campioni del mondo anche il successo in patria. Vantaggio siglato su calcio di rigore da Lewandowski al 33', poi il raddoppio al 73' di Choupo-Moting. Nel finale la rete di Parolo di testa per l'orgoglio laziale.

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LA PARTITA

E così anche l'ultima italiana in corsa saluta la Champions League. Niente di inaspettato dopo l'1-4 dell'Olimpico nella gara d'andata, ma la Lazio all'Allianz Arena ha fallito anche l'appuntamento con la prova d'orgoglio contro i supercampioni del Bayern. Troppo blando il ritmo per impensierire i bavaresi, modesta l'intensità messa in campo dalla squadra di Simone Inzaghi apparsa in qualche modo già rassegnata da qualche scelta nell'undici iniziale con Muriqi ed Escalante gettati nella mischia un po' a sorpresa.

Una sfida - quella nella leggera nevicata di Monaco - che non è mai decollata dal punto di vista della battaglia, consegnata al palleggio del Bayern fin dalle prime battute alla ricerca di una ripartenza sfruttando le sponde dell'attaccante kosovaro che praticamente non è mai arrivata. L'evitare un'altra imbarcata è sembrato essere il diktat dei biancocelesti che dalle parti di Nubel si sono affacciati solo quando gli uomini di qualità, Luis Alberto, Correa e Milinkovic-Savic sono riusciti a ragionare con il pallone tra i piedi e pensare alla giocata; tradotto, una volta, al 15' con il solito assist dello spagnolo per il centrocampista serbo - capitano per l'occasione - impreciso di testa. Al resto ha pensato il Bayern, pericoloso con una sponda di Lewandowski già all'inizio e con Sané dopo un errore in uscita di Correa, uno dei tanti per i calciatori della Lazio sotto la pressione dei bavaresi. La rete del vantaggio il polacco però l'ha trovata al 33' dal dischetto dopo una trattenuta ingenua di Muriqi su Goretzka sugli sviluppi di un calcio d'angolo.

Nella ripresa il copione del match non è cambiato, anzi, con la Lazio sempre ben nascosta nella propria metà campo e dietro la linea della palla ad aspettare i bavaresi. Bayern però meno rabbioso del solito nei suoi uomini offensivi, vicini al gol con Lewandowski su "assist" di Milinkovic-Savic, ma poco generoso e lucido nel servire i compagni meglio piazzati in area. Poco male per una partita che velocemente si è trasformata in una sorta di attacco-contro-difesa in cui ad esaltarsi sono state le qualità dei centrali della Lazio e la tecnica dei trequartisti di Flick, con il palo a salvare Reina dalla doppietta di Lewandowski prima del raddoppio di Choupo-Moting a pochi minuti dal suo ingresso in campo. Nel finale la Lazio ha salvato l'onore con la rete di Parolo di testa sugli sviluppi di un calcio piazzato di Pereira.

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LE PAGELLE

Muriqi 5 - Avere una delle poche chances da titolare all'Allianz Arena non dev'essere il massimo, ma dopo un inizio tutto sommato buono a far valere il fisico nei contrasti, sparisce nella fase offensiva. Si fa rivedere nella propria area, causando però il rigore su Goretzka.

Milinkovic-Savic 5,5 - La sua qualità dovrebbe alzare il livello tecnico della Lazio in mezzo al campo, invece in un paio di occasioni rischia di fornire l'assist a Lewandowski con passaggi mal calibrati. Spreca di testa nel primo tempo.

Correa 5 - Come il compagno di squadra prova a dare qualità alla manovra, ma spesso si trova a giocare da solo provando giocate fini a se stesse. Crea un'occasione per il Bayern con un velo inutile, poi si prende anche un giallo per simulazione.

Lewandowski 6,5 - Il cartellino è timbrato vincendo il duello dagli undici metri contro Reina. Nella ripresa getta al vento un paio di ottime situazioni d'attacco, ma sa sempre come farsi trovare pronto in area. Il palo gli nega la doppietta.

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IL TABELLINO

BAYERN MONACO-LAZIO 2-1 (and. 4-1)
Bayern (4-2-3-1):
Nubel 6; Pavard 6, Boateng 6 (1' st Sule 6), Alaba 6,5, Hernandez 6; Kimmich 6,5 (31' st Martinez sv), Goretzka 6 (19' st Davies 6); Gnabry 6, Muller 6 (26' st Musiala 6), Sané 6,5; Lewandowski 7 (25' st Choupo-Moting 6,5). A disp.: Schneller, Roca, Sarr. All.: Flick.
Lazio (3-5-2): Reina 6; Marusic 6, Acerbi 5, Radu 5,5; Lazzari 5,5 (10' st Pereira 6,5), Milinkovic-Savic 5,5, Escalante 5 (39' st Akpa Akpro sv), Luis Alberto 5 (30' st Cataldi sv), Fares 5 (1' st Lulic 5); Correa 5, Muriqi 5 (10' st Parolo 6,5). A disp.: Strakosha, Patric, Hoedt, Musacchio, Leiva, Immobile, Caicedo. All.: S. Inzaghi 5.
Arbitro: Kovacs
Marcatori: 33' rig. Lewandowski (B), 28' st Choupo-Moting (B), 37' st Parolo (L)
Ammoniti: Goretzka (B); Radu, Acerbi, Milinkovic-Savic, Correa (L)
Espulsi: nessuno
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LE STATISTICHE DI OPTA

Per la prima volta dal 2015/16 l'Italia non porta nessuna squadra ai quarti di finale di Champions League.

A 36 anni e 51 giorni, Marco Parolo è il 3° marcatore più anziano nella fase a eliminazione diretta della Champions League, dopo Paolo Maldini (36 anni e 333 giorni) e Ryan Giggs (37 anni e 148 giorni).

Nelle ultime 5 stagioni di Champions League nessuno ha segnato più di Robert Lewandowski nel torneo: 41 gol, al pari di Cristiano Ronaldo.

Robert Lewandowski ha segnato tutti i 13 rigori calciati in carriera in Champions League.

A partire dalla scorsa stagione, Lewandowski è il giocatore che ha preso parte a più gol in Champions League: 25 (20 reti e 5 assist).

Presenza numero 400 per Stefan Radu con la maglia della Lazio in tutte le competizioni.

I giocatori della formazione titolare del Bayern Monaco di questa sera contavano, prima del match, nel complesso 161 gol in Champions League, quelli dell’11 iniziale della Lazio cinque reti nel torneo.

La Lazio ha vinto il 54% delle gare in questa stagione in tutte le competizioni con Ciro Immobile titolare, senza l'attaccante italiano dal 1° minuto la % di successi scende al 25%.

Le squadre italiane hanno perso le ultime cinque trasferte di Champions League contro il Bayern Monaco.

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