Caso Neymar, l'accusatrice: "Rubato il tablet col video dello stupro"

Il furto sarebbe avvenuto lunedì, dopo la deposizione della ragazza alle forze dell'ordine

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Si arricchisce di un nuovo dettaglio la vicenda legata al presunto stupro da parte di Neymar. Najila Trindad, l'accusatrice del calciatore brasiliano, ha dichiarato che il tablet contenente un video chiave di quanto avvenuto le è stato rubato dal suo appartamento nella giornata di lunedì, pochi giorni dopo l'interrogatorio a cui si è sottoposta, a San Paolo, per fornire ulteriori dettagli alle forze dell'ordine.

La modella 26enne, che non ha denunciato immediatamente il furto alle autorità competenti, ha spiegato che le sono stati sottratti anche un orologio e del denaro. Intervenuta sul posto, la polizia ha riscontrato solo le impronte digitali della padrona di casa e della donna delle pulizie. Secondo il legale di Trindad, Danilo Garcia de Andrade, il video scomparso sarebbe stato "fondamentale" per confermare lo stupro ai danni della sua cliente.

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