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In vista del big match di questa sera fra Inter e Napoli, il protagonista del MatchDay Programme del club nerazzurro è Hakan Calhanoglu, che ha ripercorso i suoi primi passi nel calcio: "La mia passione per questo sport è nata grazie a mio padre, che mi ha trasmesso valori e passione di questo sport. Da lì ho iniziato a giocare per strada da bambino: con gli amici passavamo ore con il pallone fra i piedi".
Il padre come riferimento costante per il centrocampista turco: "Grazie a lui mi sono allenato tanto a calciare con precisione e forza, puntavo gli angoli o le traverse per aumentare la difficoltà, un po' come i tennisti che allenano molto il tiro".
Negli ultimi anni all'Inter, il 31enne si sente invece maturato sul piano calcistico: "Sono cresciuto tanto in fase difensiva, mi piacciono i duelli e scendere in campo con grinta, lottando per la mia squadra. La motivazione è importantissima, voglio sempre dare il 100% per le nostre famiglie e i nostri tifosi".
Infine, una curiosità. A quale compagno nerazzurro, Hakan Calhanoglu, "ruberebbe" una qualità? E quale? "Potrei dire la velocità di Thuram o il colpo di testa di Bisseck".