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Premier League: il Chelsea stende il Liverpool con Mount, Ancelotti vince ancora ed è quinto

Reds sconfitti ad Anfield per la quinta volta consecutiva, l’Everton vince di misura sul West Bromwich. Tottenham ok in casa del Fulham

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Tre risultati identici nel turno infrasettimanale di Premier League, con lo 0-1 del Chelsea a Liverpool che infligge ai Reds una quinta storica sconfitta interna consecutiva, come mai era accaduto prima: la decide Mount al 42’. Segue a ruota l’Everton di Ancelotti, che in casa del West Bromwich si aggiudica un match complesso grazie a Richarlison al 20’ della ripresa. Vince anche il Tottenham tra le mura del Fulham: autogol di Adarabioyo al 19’.

LIVERPOOL-CHELSEA 0-1
Non era mai accaduto nella storia del Liverpool, ma c’è sempre una prima volta. Arriva infatti la quinta sconfitta consecutiva in casa, specchio della stagione maledetta di Salah e compagni. Il delicatissimo derby tra allenatori tedeschi in zona Champions League comincia con i Reds che danno l’impronta di calcio offensivo a cui ormai tutti si sono abituati, ma la situazione di totale emergenza della difesa di Klopp complica non poco i piani dei primi 45 minuti. Per mano di Werner su tutti, che entro il quarto d’ora fa venire i brividi al suo connazionale sulla panchina di casa, prima mancando lo specchio di poco e poi impegnando Alisson. Sui lanci lunghi il Liverpool soffre e Jorginho a metà frazione di gioco ci va a nozze, pescando la fuga dell’ex Lipsia, che scavalca il portiere brasiliano e segna. Dopo il consulto alla Var l’arbitro annulla però la rete per fuorigioco e i campioni d’Inghilterra in carica tirano un sospiro di sollievo. Le difficoltà dei Reds sembrano così affievolirsi, ma a 3’ dall’intervallo Mount pesca il coniglio dal cappello con uno slalom al limite dell’area che si conclude con un bel destro sul secondo palo per il meritato vantaggio del Chelsea. L’inizio della ripresa prosegue sulle emozioni dei primi 45’, con l’arbitro che giudica non falloso un tocco di mano in area di Kanté e Chilwell che va davvero vicino al raddoppio, ma viene murato da un avversario. Klopp prova a rimescolare le carte per evitare l’ennesima sconfitta, ma è ancora Alisson a doversi superare per salvar tutto su Werner. La partita scivola così fino al triplice fischio: i Blues difendono il quarto posto dall’Everton e il Liverpool rimane fermo in settima posizione.

WEST BROMWICH ALBION-EVERTON 0-1
L’Everton vuole fortemente la qualificazione in Champions League e l’obiettivo è raggiungibile anche tramite partite complicate come l’ostica trasferta in casa del West Bromwich Albion. Il primo tempo a The Hawthrons non regala grandi emozioni, soprattutto perché il Wba si trincera in difesa chiudendo molto bene gli spazi alla squadra di Ancelotti. Qualche spiraglio si intravede però poco prima dell’intervallo, in due occasioni: prima Richarlison calcia alto un pallone succulento e poi Calvert-Lewin conclude centralmente da ottima posizione su un pronto Johnstone. Nella ripresa l’allenatore italiano cambia modulo e inserisce Bernard alla ricerca di una chiave di volta per sbrogliare la matassa, ma il vantaggio arriva dopo 20 minuti da una situazione da palla inattiva. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo Sigurdsson disegna infatti un cross perfetto per la testa di Richarlison, che come al solito non perdona. La partita a questo punto cambia e il Wba prova a schiacciare gli ospiti in cerca del pareggio, ma la rete di Diagne al 93’ è annullata per un fuorigioco da super zoom e alla fine la sconfitta torna da Allardyce dopo tre risultati utili consecutivi. Altrettante sono ora le vittorie di fila dell’Everton, che in trasferta non perde addirittura dallo scorso 1 novembre.

FULHAM-TOTTENHAM 0-1
Il divario tecnico tra le due squadre in campo è evidente, ma al 19’ i padroni di casa si complicano le cose da soli, perché Adarabioyo si rende protagonista di una sfortunata deviazione che diventa autorete. La prima frazione prosegue senza grandi chance, ma dopo un rigore negato al Fulam anche con un check al monitor Var - presunto fallo di Hojbjerg -, son colpisce di testa a lato di pochissimo e Lemina spaventa Lloris con un gran tiro che però viaggia sopra la traversa. I padroni di casa affrontano poi il secondo tempo con tutto un altro piglio e già in avvio il portiere francese deve impegnarsi per deviare in angolo un bel colpo di testa diretto sotto la traversa da Andersen. A metà tempo Maja trova anche il pareggio con freddezza, ma l’arbitro invalida la rete per un tocco di mano segnalato dalla Var. Gli Spurs capiscono che i rischi stanno diventando eccessivi e alzano attenzione e baricentro, fino a sfiorare il raddoppio negli ultimi minuti: prima la difesa disinnesca un’invenzione di Lamela e poi Areola nega lo 0-2 a Kane con un bel colpo di reni. Mitrovic spreca l’ultima buona chance della partita e Mourinho torna a casa con tre punti e una vittoria esterna in Premier League che mancava dopo tre ko consecutivi: il Fulham, invece, vede stroncata a sua serie di quattro risultati utili di fila.

RISULTATI E CLASIFICHE

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