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Premier League: City inarrestabile, Arsenal ko. Leicester e United restano a -10

Guardiola vince 1-0 all'Emirates: decide il gol di Sterling al 2'. Le Foxes passano 2-1 sul campo dell’Aston Villa, i Red Devils stendono 3-1 il Newcastle

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Prosegue inarrestabile la marcia del Manchester City in Premier League. Nella venticinquesima giornata, infatti, la formazione di Guardiola vince 1-0 in casa dell'Arsenal grazie al colpo di testa di Sterling al 2' e resta a +10 sul secondo posto occupato da Leicester, che passa 2-1 sul campo dell'Aston Villa, e Manchester United, che batte 3-1 il Newcastle. Ennesimo ko, invece, per il Tottenham di Mourinho, ko 2-1 nel derby con il West Ham.


ARSENAL-MANCHESTER CITY 0-1

Liverpool, Tottenham, Everton e Arsenal: nessuno riesce a contenere l'inarrestabile Manchester City di Pep Guardiola, che esce da un ciclo di partite apparentemente terribile con il massimo risultato possibile: 12 punti sui 12 a disposizione. All'Emirates, arriva l'ennesimo successo di una squadra che, almeno nei confini nazionali, sembra non avere rivali. Avvio dirompente, tanto per cambiare, dei Citizens: all'Emirates, infatti, lo 0-0 dura appena 80 secondi, perché Sterling firma subito il vantaggio con un preciso colpo di testa sul delicato cross dalla destra di Mahrez. I Gunners provano a rispondere a fine primo tempo con Pépé, che ci prova con il sinistro in area trovando però solo l'esterno della rete. Nella ripresa, il City non si ferma, e anzi sfiora subito il raddoppio con il docile pallonetto di De Bruyne di poco a lato. Gli uomini di Guardiola insistono: al 56', Gundogan ci prova a giro dal limite dell'area, ma il connazionale Leno si supera e mette in corner. All'80', invece, Cancelo si divora l'occasione del 2-0: l'ex Juventus ed Inter riceve in area da Gabriel Jesus (entrato al posto di De Bruyne), mette a sedere con una grande finta Mari e conclude con l'esterno, sfiorando però il palo alla destra di Leno a pochi metri dalla porta. I minuti finali scorrono senza particolari patemi per Ederson e senza grandi iniziative da parte degli uomini di Arteta. Finisce così 1-0 per il Manchester City, che resta a +10 sul secondo posto e si presenta nel migliore dei modi all'appuntamento in Champions con il Borussia Mönchengladbach. La vittoria sui londinesi è la diciottesima di fila considerando Premier League, Carabao Cup ed FA Cup. Con questa sconfitta, invece, l'Arsenal resta a quota 34, a -11 dal quarto posto del West Ham.

ASTON VILLA-LEICESTER 1-2

Il Leicester ottiene il terzo successo nelle ultime quattro partite vincendo 2-1 in casa dell'Aston Villa. Le Foxes si assicurano i tre punti grazie a quattro minuti di fuoco: al 19', infatti, Maddison firma il vantaggio ospite con un destro dal limite che non lascia scampo a Martinez. Al 23', invece, ecco il raddoppio: Vardy conclude di sinistro, il portiere dei padroni di casa non respinge bene e sulla ribattuta si fionda Barnes, che insacca e regala lo 0-2 agli uomini di Rodgers. Alla prima azione della ripresa, però, i Villans tornano in partita: cross dalla sinistra di Targett, McGinn manca la deviazione ma sul secondo palo arriva Traoré, che batte Schmeichel e riapre i giochi. Gli ospiti non si lasciano intimidire dalla rete degli uomini di Smith e sfiorano il tris con la punizione di Maddison e il diagonale fuori misura di Vardy. L'Aston Villa ci prova fino alla fine, ma incassa il nono ko in campionato e resta a 36 punti insieme al Tottenham. Il Leicester, invece, sale a quota 49 e conferma il secondo posto a -10 dal rullo compressore City.

MANCHESTER UNITED-NEWCASTLE 3-1

Con un City che sembra davvero inarrestabile, è la lotta per il secondo posto a regalare un bel testa a testa tra Leicester e Manchester United, che batte 3-1 il Newcastle e torna alla vittoria dopo due pareggi di fila, tenendo il passo delle Foxes. Il primo pericolo ad Old Trafford, però, arriva dai Magpies: al 4', infatti, Joelinton controlla e tira in area, ma de Gea respinge. I Red Devils, invece, passano alla prima (e unica) occasione del primo tempo: al 30', infatti, Rashford va via sulla sinistra e supera Krafth, entra in area e con il destro fulmina Darlow, che si fa colpevolmente sorprendere sul primo palo. Gli ospiti, però, non si lasciano condizionare: Saint-Maximin ci prova al 35' con una conclusione respinta da de Gea in angolo e, dal corner successivo, l'ex Nizza segna con un destro in area dopo il pallone respinto malamente da Maguire. La formazione di Solskjaer si riporta però in vantaggio nella ripresa: cross di Matic leggermente toccato da Bruno Fernandes, e la deviazione dell'ex Sampdoria e Udinese si rivela fondamentale, perché diventa un assist per James, che supera Darlow in uscita e firma il 2-1 al 57'. Al 74', lo United chiude la partita: Willock stende Rashford in area e, dal dischetto, Bruno Fernandes non sbaglia il rigore del 3-1. Nel finale, Maguire va due volte vicino al poker con due colpi di testa da corner: nel primo caso è bravo Darlow a togliere il pallone dallo specchio della porta, mentre nella seconda circostanza l'ex Leicester non inquadra lo specchio della porta. Finisce comunque 3-1 per gli uomini di Solskjaer, che si confermano quindi al secondo posto insieme al Leicester a -10 dal City. Il Newcastle, invece, resta a 25 punti e ora trema: il Fulham terzultimo è a sole tre lunghezze di distanza.

WEST HAM-TOTTENHAM 2-1

Grande successo al London Stadium per il West Ham, che supera 2-1 il Tottenham e aggancia il terzo posto solitario in Premier League, sorpassando il Chelsea. Al 5’, subito Hammers in vantaggio: Bowen crossa al centro per Michail Antonio che, dal limite dell’area piccola degli Spurs, conclude con un destro al volo respinto da un reattivo Lloris, il quale però non può poi nulla sul pallone sul tap-in vincente dello stesso attaccante di origini giamaicane. Al 13’ Kane, servito da Lamela, prende la mira col destro, ma il suo tiro termina a lato alla destra. Soucek, dopo un contrasto aereo con Davinson Sánchez durante un calcio d’angolo, rimane a terra dolorante e vistosamente sanguinante dal capo, rendendo necessario l’ingresso in campo dei medici. I padroni di casa restano per 7 minuti abbondanti in inferiorità numerica, ma soffrono solamente su un destro di Lucas Moura completamente fuori misura. Lloris e Fabianski si rendono protagonisti nel finale di primo tempo rispettivamente su Dawson e Kane. In avvio di secondo tempo il West Ham raddoppia: percussione palla al piede da parte di Lingard che, dal limite, scaglia un mancino a mezz’altezza ad incrociare che trafigge Lloris sul secondo palo. Inizialmente l’arbitro annulla per un presunto tocco di mano di Lingard ad inizio azione, ma il Var conferma poi la rete. Nel momento più complicato per gli Spurs, Lucas Moura dimezza le distanze al 64’: corner di Bale e colpo di testa in elevazione del brasiliano che bacia la parte interna del primo palo e riapre la sfida. A 10’ dalla fine Bale va vicinissimo al 2-2 con un sinistro che sbatte in pieno contro la traversa. La sfortuna per gli uomini di Mourinho si ripete in pieno recupero, quando un rocambolesco pallonetto di Son scavalca Fabianki ma termina in pieno sul palo. Il Tottenham perda la seconda gara di fila in campionato e precipita a -9 dalla zona Champions.

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