Copa America: Cavani e Suarez tradiscono l'Uruguay, Perù in semifinale ai rigori

Il Matador spreca una grande occasione nel primo tempo, l'attaccante del Barcellona sbaglia il penalty che condanna la Celeste

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La prima grande sorpresa della Copa America 2019 è l'eliminazione dell'Uruguay per mano del Perù. La Blanquirroja passa per 5-4 ai rigori, dopo che i tempi regolamentari si erano chiusi sullo 0-0. A sbagliare l'unico penalty è un insospettabile come Luis Suarez. La Celeste subisce una vera e propria beffa, anche perché nei 90 minuti si è vista annullare tre reti, di cui due dalla Var. Il Perù sfiderà il Cile, via alle semifinali il 2 luglio.

Il primo tempo conferma le previsioni della vigilia: partita bloccata, Perù attendista e Uruguay che come al solito non assedia ma preferisce lavorare ai fianchi l'avversario. La prima vera occasione arriva dopo un quarto d'ora di studio. Suarez si inserisce nell'area peruviana, ma il colpo di testa si perde sul fondo. Dieci minuti più tardi è Cavani ad avere la ghiotta possibilità dell'1-0: gran lavoro di Suarez sulla sinistra e conclusione ribattuta da Gallese, l'attaccante del Psg spedisce clamorosamente alta la respinta. Il Pistolero e il Matador si mettono le mani nei capelli, ora bagnati da una pioggia battente che cade sul Fonte Nova di Salvador de Bahia. Al 29' c'è il primo dei tre gol annullati all'Uruguay: de Arrascaeta segna ma Nandez era in fuorigioco sullo sviluppo dell'azione. Da Suarez, Cavani e dal più discontinuo de Arrascaeta passa la pericolosità dell'Uruguay. Sta al madridista Valverde e allo juventino Bentancur armare i loro piedi. Il Perù del Tigre Gareca è però squadra vera, arcigna, schierata con un 4-5-1 che lascia Guerrero riferimento avanzato e ha in Cueva il riferimento tecnico dei compagni, a causa dell'infortunio di Farfan. Non sorprende lo 0-0 con cui le squadre raggiungono gli spogliatoi.

Nessun cambio nell'intervallo, il Maestro Tabarez prende appunti ma evidentemente dà ancora fiducia all'undici iniziale. Il modo con cui la Celeste approccia il secondo tempo è incoraggiante: Cavani si guadagna una punizione che Valverde calcia in porta con forza. Gallese è attento e respinge. Il portiere della Blanquirroja non potrebbe nulla su Godin, ma il neo acquisto dell'Inter sciupa un assist volante di Suarez sparando altissimo nel cuore dell'area di rigore. Tabarez cambia modulo e sceglie un 4-3-1-2 con l'inserimento di Torreira per uno spento Nandez. Passano solo due minuti e Cavani viene lanciato in porta da Suarez. Il Matador segna con uno scavetto, la Var strozza in gola il secondo urlo di gioia della Celeste: Cavani è infatti in fuorigioco con il ginocchio. La moviola fa tris al 74': stavolta è Suarez a segnare in offside, su bel cross di Caceres. Per la terza volta in questa Copa America saranno i rigori a determinare una semifinalista. L'Uruguay deve conquistarsi dagli 11 metri una partita che sembra maledetta, esattamente come lo sembrava per il Brasile contro il Paraguay. Il problema per la Celeste è che questa gara è veramente maledetta. Si inizia malissimo, con Suarez che si fa ipnotizzare da Gallese. Cavani, Stuani, Bentancur e Torreira fanno il loro dovere, ma i peruviani sono cecchini infallibili e Muslera, pur bravo, può solo sfiorare le loro bordate. Finisce 5-4 per il Perù, che va in semifinale per la terza volta nelle ultime quattro edizioni della Copa America. La Blanquirroja affronterà il Cile, esattamente come nel 2015. Per l'Uruguay è un'eliminazione che sa di beffa, per le tre reti annullate e la clamorosa occasione per Cavani: un'ulteriore delusione per una generazione che per le sue qualità poteva forse conquistare più di una sola Copa America.

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