GERMANIA

Bundesliga, Bayern Monaco travolgente: 5-2 all'Eintracht, Borussia Dortmund sempre a -4

I gialloneri vincono 2-0 a Wolfsburg, la capolista ristabilisce le distanze. Monchengladbach battuto e superato in classifica dal Leverkusen

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Il Bayern Monaco torna all'Allianz Arena e travolge l'Eintracht Francoforte: finisce 5-2, con le reti di Goretzka, Muller, Lewandowski e Davies, oltre all'autogol di Hinteregger (autore dell'inutile doppietta per gli ospiti). Resta a -4 il Borussia Dortmund, che fa 2-0 a Wolfsburg: segnano Guerreiro (32') e Hakimi (78'). Doppietta di Havertz e gol di Bender per il 3-1 del Leverkusen sul campo del Monchengladbach: è sorpasso al terzo posto.

BAYERN MONACO-EINTRACHT FRANCOFORTE 5-2

Il Borussia Dortmund chiama, il Bayern Monaco risponde. Sebbene con qualche grattacapo di troppo a inizio ripresa, cui comunque i bavaresi rispondono alla grandissima dopo aver temuto l'incredibile beffa. Il -1 dei rivali gialloneri, a pochi giorni dallo scontro diretto, resiste comunque solo per tre ore scarse: la capolista infatti vince d'autorità la sua prima partita all'Allianz Arena dal lontano 8 marzo (all'epoca fu l'Augsburg a cadere) e si ripropone come capolista solitaria della Bundesliga. Non ci sono i cartonati di Monchengladbach sugli spalti, ma delle immagini al led dei tifosi assenti. Non è un ologramma invece Franz Beckenbauer, tornato allo stadio dopo una lunga assenza e visibilmente dimagrito. A strappargli il primo applauso è Leon Goretzka, che al 17' porta in vantaggio i suoi con una gran botta di controbalzo a premiare l'iniziativa di un ispiratissimo Thomas Muller sulla sinistra. L'istinto è quello di abbracciarsi, ma i giocatori del Bayern resistono e si battono correttamente l'avambraccio (e, qualcuno, il pugno).

L'Eintracht che all'andata travolse per 5-1 il Bayern costando la panchina a Niko Kovac sembra assente non giustificato dal campo: nel primo tempo non costruisce mai un'azione degna di tal nome e al 41' subisce il raddoppio di Thomas Muller, abile a sgusciare centralmente per sfruttare l'assist di Davies (nonostante le proteste per un fallo che non c'è). Il tema del match non sembra cambiare a inizio ripresa: bastano infatti 44 secondi al solito Lewandowski, abbandonato a centro area, per triplicare con il più facile dei colpi di testa. Sembra tutto finito, e invece si risveglia l'Eintracht: è il centrale Hinteregger (in gol anche all'andata) a riaprire clamorosamente tutto con una doppietta in tre minuti. Distratta in entrambi i casi la retroguardia del Bayern, che al 52' permette al difensore di farsi da solo una sponda per il gran mancino al volo e al 55' lo lascia libero di incornare all'angolino. La paura dura però pochi minuti, perché già al 61' Davies cala il poker su pasticcio in disimpegno di Gelson Fernandes. Al 74', invece, fa tutto da solo Hinteregger, tirandosi il pallone sull'altra gamba in un goffo tentativo di chiudere su Gnabry. E per lui, dopo la doppietta, arriva anche l'autogol che chiude definitivamente i conti.

WOLFSBURG-BORUSSIA DORTMUND 0-2
Il Borussia Dortmund consolida la propria seconda posizione in classifica e ora attende il Bayern Monaco martedì sera, per uno scontro diretto che si prevede molto interessante al vertice del campionato tedesco. Ritmi bassi, qualche errore di troppo e zero tiri in porta nei primi venti minuti di match. La prima conclusione arriva con un tentativo da parte di Thorgan Hazard, che finta col destro e tira a giro col sinistro: palla alta sopra la traversa. Nessun problema per Casteels. Qualche brivido invece per Burki, che guarda la palla uscire sul tentativo di testa del gigante Weghorst che si spegne sull’esterno della rete. La difesa dei padroni di casa sembra reggere bene, ma è costretta a cedere al 32’. Grande azione sulla destra dei gialloneri: tutto nasce da un esterno filtrante di Brandt per Hakimi. Il marocchino serve Hazard sul fondo, cross basso su cui Haaland non trova l’impatto col pallone, ma c’è Guerreiro che deve solo completare il tap-in a porta praticamente sguarnita. Ottavo gol stagionale per il portoghese e Wolfsburg punito alla prima occasione della squadra di Favre. Ancora sofferenza per i Lupi allo scadere del primo tempo: Brandt serve Hakimi sulla destra, palla dentro per Hazard che strozza un po’ il tiro e la palla termina fuori. A inizio ripresa il Wolfsburg va vicinissimo al pareggio, quando Weghorst serve in profondità Steffen che tutto solo si divora l’1-1, scheggiando la traversa a Burki battuto. Brooks non trova la porta di un metro dopo un gran tiro al volo da fuori area, facendo ancora soffrire il Dortmund. Che però chiude i conti a 12’ dalla fine: contropiede innescato da Sancho che consuma 40 metri in pochi secondi e allarga per Hakimi, il cui diagonale s’infila nell’angolino basso. Il Wolfsburg è alle corde ma, per sua fortuna, rimane sesto e conserva due punti di vantaggio sul Friburgo.

BORUSSIA MONCHENGLADBACH-BAYER LEVERKUSEN 1-3
Con gli stadi chiusi al pubblico, il Borussia Monchengladnach ha deciso di riempire le tribune del Borussia Park con dei cartonati rappresentanti i propri tifosi abbonati. L’idea bizzarra, ma comunque simpatica, non gli ha però evitato il ko alla prima partita casalinga dopo la ripresa del campionato. Dopo un tentativo iniziale da parte di Demirbay, il cui sinistro ravvicinato viene parato a terra da Sommer, gli ospiti passano in vantaggio al 7’: palla persa da Strobl a centrocampo, imbucata di Bellarabi per Havertz, che scatta sul filo del fuorigioco e a tu per tu col portiere infila il pallone in rete. Allo scadere del primo tempo il Leverkusen spreca una clamorosa occasione per lo 0-2, che sembrava praticamente fatto: il mancino di Havertz viene deviato sulla traversa da Sommer con la punta delle dita, sulla ribattuta c’è Demirbay che a porta vuota prova a ribadire in fondo al sacco, ma trova il salvataggio provvidenziale di Elvedi. La legge del “gol sbagliato, gol subìto” si applica alla perfezione al 51’: Plea manda in porta Marcus Thuram con un gran lancio e la stoccata di prima intenzione del numero 10 non dà scampo a Hradecky. Il match s’infiamma. Bellarabi incrocia col destro e sfiora il palo, ma l’arbitro assegna il rigore agli ospiti per il fallo di Elvedi proprio sul centrocampista e conferma la sua decisione dopo avere rivisto le immagini al Var; Sommer intuisce l’angolo deciso da Havertz dal dischetto, ma non basta. Leverkusen nuovamente avanti. Demirbay sbaglia un altro gol abbastanza facile, ma ci pensa Bender ad assicurare, di testa, il sorpasso in classifica al terzo posto proprio ai danni del Monchengladbach.

FRIBURGO-WERDER BREMA 0-1
Sono tre punti d’oro per il Werder Brema, che passa sul campo del Friburgo e può ancora rimanere in corsa per la salvezza. Al 5’ una punizione di Grifo dalla distanza viene respinta con sicurezza dal portiere Pavlenka sulla sua sinistra; sul fronte opposto una conclusione centrale di Klassen non impensierisce Schwolow. Veloce e verticale il gioco dei Friburgo, che sfiora il vantaggio con un destro di Sallai che va vicino al palo, ma è il Werder Brema ad andare sull’1-0 al 19’: cambio gioco di Klassen, che regala un cioccolatino a Bittencourt che lascia partire un missile col destro a incrociare che termina nell’angolino basso; un gran colpo da biliardo. Un tiro forte di Hofler al 62’ vede la bella respinta in tuffo di Pavlenka. I padroni di casa troverebbero anche il meritato 1-1 al 90’, ma il Var annulla per fuorigioco la zampata vincente di Gulde. Il Friburgo perde così una grande occasione per superare in sesta posizione il Wolfsburg.

PADERBORN-HOFFENHEIM 1-1
È un pareggio che non può fare piacere a nessuna delle due formazioni per i loro rispettivi obiettivi. Inizio vibrante alla Benteler-Arena. Al 4’, su un pallone perso da Schonlau, dribbling e traversone di Kaderabek che trova il piattone destro vincente di Skov sotto la traversa. Al 9’, però, un clamoroso errore di Bicakcic regala l’immediato pareggio a Srbeny con un bel destro a giro da lontano. Al 20’ Collins salva sulla linea il pallonetto di Skov sull’uscita disperata di Zingerle. Il secondo tempo, però, non regala molte emozioni. L’Hoffenheim si avvicina a tre punti dalla zona Europa, mentre il Paderborn rimane mestamente ultimo in classifica da solo.

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