Calcio

In un'intervista rilasciata a Il Messaggero, l'allenatore dell'Udinese Massimo Oddo ha spiegato: “Udine un punto di arrivo o di partenza? Il più grande errore che possa fare un allenatore è immaginare il posto in cui si trova come un trampolino di lancio. Bisogna sempre considerarlo un arrivo. Se riesci a coltivare questa idea, vuol dire che dai sempre il 110 per cento. Per me Udine è punto di arrivo, come lo erano stati Pescara o le giovanili che allenavo. Mi sono sempre sentito fortunato ad avere delle opportunità da sfruttare. Non ho mai pensato al futuro”. Sul futuro: “Tornare al Milan o alla Lazio? Il Milan mi ha cresciuto, ho vinto tutto. La Lazio ancora di più, c'è un legame più forte. È stata una storia non soltanto bella ma anche brutta. O meglio. Per me sempre bellissima. Brutta nel senso che in quel momento la società rischiava di retrocedere, c'erano problemi di passaggi di proprietà. E in quelle difficoltà sono diventato il capitano. Avevo una responsabilità maggiore. Sono rimasto legatissimo all'ambiente. Tutt'ora i tifosi mi chiamano sotto la curva. Forse ho dimostrato di essere uomo”.

Tempo reale
  • A
  • A
  • A