La Serie B ha il suo presidente: eletto Balata

L'avvocato ha vinto facilmente dopo il ritiro della candidatura di Paparesta. Ma ci vuole ben altro per superare i problemi che Malagò intende risolvere col commissario

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La Serie B ha il suo nuovo presidente di Lega. Si tratta di Mauro Balata, eletto alla prima votazione dalle società riunite in assemblea. L'avvocato 54enne, commissario di B, di fatto non ha avuto rivali, visto che il suo rivale, l'ex arbitro Gianluca Paparesta, ha ritirato la sua candidatura. Lunedì prossimo toccherà alla Lega di Serie A riscrivere le pagine del calcio italiano successive alla crisi post-Mondiale. Con la spettro del commissariamento.

Balata è stato eletto presidente della Lega B con 17 voti a favore, due schede bianche e una nulla. Un solo voto, invece, a favore di Gianluca Paparesta. Così si sono espresse le società di Serie B nell'assemblea elettiva cui hanno partecipato 21 club su 22: assente solo il Brescia. "Vengo da un organo di giustizia sportiva e sono stato sempre libero, parlo e mi confronto con tutti. Non ho né padroni, né condizionamenti. Sarò un presidente garante di tutti, un presidente terzo. Sono felice di questa giornata e orgoglioso perché è un giorno importante per tutto il movimento calcistico. Abbiamo trovato una unità che ci permette di guardare al futuro con nuova positività", le sue parole. Sul rischio commissariamento: "Abbiamo seguito il nostro percorso autonomo. Siamo andati avanti come treni indipendentemente da Malagò. In meno di due mesi abbiamo riscritto le nostre regole, con l'approvazione all'unanimità del consiglio federale. Il presidente Malagò dice cose condivisibili, dobbiamo contribuire a rinnovare concretamente il calcio, siamo pronti".

"Ho aspettato l'inizio dell'assemblea chiedendo a Mauro Balata di illustrare il programma, una cosa pacifica. Il commissario mi ha comunicato che non potevo né partecipare all'elezione né illustrare il programma. Credevo che fosse un momento di confronto e crescita, ma non c'è stata occasione e ho ritirato la mia candidatura". Lo ha detto Gianluca Paparesta uscendo dall'assemblea elettiva di Lega B. "Alcune società mi hanno chiesto di candidarmi - aggiunge Paparesta - ora anche questi club potranno confluire sul commissario Balata. Evidentemente non si vuole il confronto. Ci sono sempre determinati poteri e determinate forze anche in assemblea B. Non volevo fare il presidente a tutti i costi, volevo dare il mio contributo ad alcune società, ora potranno seguire le direttive che qualcuno gli impartisce".

“Complimenti” e “buon lavoro”. E' questo il messaggio che il ministro per lo Sport, Luca Lotti, invia a Mauro Balata, neo presidente della Lega di Serie B. “Al presidente Balata – afferma il ministro Lotti in una nota - rivolgo i miei più sinceri auguri di buon lavoro. Sono certo che anche attraverso il suo impegno e la sua dedizione il calcio italiano potrà affrontare le sfide future con maggiore forza e convinzione”.

Poi le attenzioni si sposteranno sull'assemblea di Serie A che si terrà lunedì prossimo, 27 novembre. Assemblea elettiva, secondo il nuovo ordine del giorno, guidata dal commissario Carlo Tavecchio che in tale veste rimane, nonostante si sia dimesso dalla carica di presidente della Federazione. Tavecchio resta commissario di Lega fino all'11 dicembre, quando scade il suo mandato. Ed entro quella data la serie A dovrebbe eleggere i suoi nuovi vertici, ma non ci hanno indicazioni precise in materia. Malagò vorrebbe che non accadesse, per poter poi commissariare la Federcalcio. I 20 presidenti di Serie A, in questo momento, sono poco propensi all'idea di un commissario in Figc. Dunque...

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