Bonucci e il ricordo del 2021: "Non eravamo favoriti. La mia nuova vita da tecnico"

Leonardo Bonucci dall'impresa a Euro 2020 al ruolo nello staff azzurro, passando per l'insegnamento di Gianluca Vialli

10 Ott 2026 - 11:00

Ospite all'inaugurazione della 96ª Fiera del tartufo bianco d'Alba, Leonardo Bonucci - ex capitano di Juventus e Nazionale, oggi collaboratore nello staff di Roberto Mancini - ha ricordato i momenti più alti della sua carriera sul campo e affrontato i primi passi da tecnico. Bonucci ha indicato il successo a Wembley come la gioia più grande di sempre: "Ho vissuto una vita in un gruppo e vincere di squadra ti regala emozioni uniche. Il momento più bello della mia carriera è l'Europeo 2020: non eravamo favoriti, ma abbiamo vinto".

Oggi, dopo le prime esperienze al fianco di Gattuso e l'attuale incarico nello staff di Mancini, Bonucci sta completando la transizione dal campo alla panchina: "Non è facile passare dal ruolo di giocatore a quello di tecnico, ma piano piano ci sto riuscendo... E comunque mi diverto ad allenare". L'ex difensore ha indicato l'umiltà come valore fondamentale: "Pochi giorni fa ero al premio Vialli e ricordo la frase che disse a un suo compagno: 'Nella bocca del campione c'è tanta umiltà, nella bocca del mediocre c'è la presunzione'".