"Franco Baresi è uno dei più grandi difensori di tutti i tempi, insieme a Paolo Maldini e Gianni Rivera uniche vere bandiere del Milan. È stato il mio capitano, un amico. È stato un leader diverso da come si pensa debba essere, silenzioso, ma bastava uno sguardo per fare capire se avevi sbagliato qualcosa". Così Zvonimir Boban, intervenuto ai microfoni di Sky Sport, ricorda Franco Baresi bandiera del Milan scomparso oggi all'età di 66 anni.
Poi Zorro regala un aneddoto: "Baresi mi fece capire subito che bisognava dimostrare per meritarsi di stare al Milan. All'inizio ti salutava e basta, poi se dimostravi di essere un giocatore da Milan lui ti dava più spazio. Avevo un enorme rispetto, non paura, nei suoi confronti. Quel Milan vinceva, era una squadra seria. Io arrivai come giocatore abbastanza anarchico, da 10 puro, per poi spostarmi nel 4-4-2 anche come esterno o centrale. Ricordo che una volta giocavo in mezzo, ma mi sganciai per un dribbling. Arrivammo quasi a segnare, però Baresi mi fece comunque il culo dicendomi che la cosa più importante è mantenere l'equilibrio e che, se giocavo in mezzo, dovevo restare in mezzo".