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Bellugi: "Io non mollo, piu' tosti che in campo"

"E' stata una cosa davvero inaspettata e troppo esagerata, ma e' successo:

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"E' stata una cosa davvero inaspettata e troppo esagerata, ma e' successo: bisogna risolverla con pazienza ed essere piu' tosti che in campo". Lo ha detto Mauro Bellugi, storico difensore dell'Inter, intervenuto a Radio1 dal suo letto dell'ospedale Niguarda di Milano dove e' stato ricoverato a inizio novembre per il coronavirus. A Bellugi sono state amputate entrambe le gambe "ma bisogna essere d'esempio e anche se e' dura non si puo' mollare perche' ci sono i tuoi cari e devi fare tutto quello che c'e' da fare per tornare a casa". Bellugi lancia quindi un messaggio ai negazionisti del Covid. "Non si puo' scherzare, l'attenzione deve essere massima, bisogna stare in casa un po' di piu'. Io stavo sempre attento ma in un momento in cui ho abbassato la guardia ho preso il virus e mi hanno tagliato le gambe", ha ammonito. Bellugi ha quindi confermato di essere stato contattato dall'Inter, pronta ad offrire un posto in societa'. "Appena esco avro' le protesi, riusciro' a camminare da solo e andro' a trovarli. Ho giocato anche con Bologna e Napoli ma la mia famiglia e' stata l'Inter che e' nel cuore", ha concluso.