"Nel secondo tempo abbiamo sofferto, molto per merito del Milan. I ragazzi sono stati bravi a rimanere concentrati e attenti. E' sintomo di maturità". Il tecnico dell'Atalanta Gasperini commenta così lo 0-0 di San Siro. "Due o tre opportunità nel finale, una clamorosa. Forse sarebbe stato troppo, ma il calcio è fatto di queste cose - ha aggiunto - Globalmente sono soddisfatto perché abbiamo attaccato e difeso a seconda dei casi".
"Calo fisico nella ripresa? Non è facile in questo periodo, è una questione anche di clima e di campi. Non è facile riuscire ad avere la stessa intensità - ha proseguito Gasperini - Il Milan è una squadra che ha giocatori di gamba, di forza e di tecnica. Ci hanno costretto, a un certo punto, a difenderci con le unghie. Ci può essere un po' di calo in qualcuno in partite di questo genere". "Noi come il Leicester? Noi siamo, a differenza del Leicester, una squadra molto giovane, non costruita con le potenti risorse loro anche se ci sono squadre che hanno molti più soldi - ha aggiunto - Noi siamo accostabili al Leicester per essere una sorpresa in questo girone d'andata. Ero un po' curioso capire che reazione ci sarebbe stata dopo la sconfitta con l'Udinese. Abbiamo recuperato tutto, abbiamo giocato con fiducia, attenzione e voglia di fare risultato. È stata una caratteristica importante anche in prospettiva. I giovani? Credo che per loro parlino le prestazioni. Sottolinea la prova un po' di tutti, a volte ci si dimentica di quelli un po' meno giovani. È difficile avere ragazzi cresciuti nello stesso ambiente già così pronti e maturi".
Un pronostico sulla Supercoppa italiana, in programma il 23 dicembre: "Sarà una bella partita. La Juventus, anche per organico e potenzialità, è una squadra che ha i favori del pronostico e la ritengo la più forte del campionato. Ma il Milan sta crescendo come giocatori e organizzazione. È una partita secca e può succedere di tutto, perché i rossoneri li ho visti in buone condizioni. In campionato hanno anche vinto contro la Juve".