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ATALANTA, SCIOPERO DEI TIFOSI

02 Nov 2019 - 22:37

"Oggi (domani, domenica 3 novembre, ndr) staremo in silenzio per 10 minuti e non attaccheremo gli striscioni perché quando sbagliamo siamo pronti a pagare, ma siamo stanchi di essere cavie di una cieca repressione". È il finale del comunicato che la Curva Nord distribuirà fuori dal Gewiss Stadium di Bergamo prima di Atalanta-Cagliari (12.30). La causa dello sciopero del tifo per i primi minuti della partita di campionato sono elencate nel foglio: "Le scientifiche diffide che stanno colpendo i ragazzi della balconata dopo Ferrara per aver mandato a quel paese (forse) un funzionario di Polizia - si spiega, in riferimento al divieto di stare a cavalcioni sulla ringhiera del settore dedicato al 'Paolo Mazza' lo scorso 25 agosto, disatteso dai supporter atalantini colpiti da provvedimenti restrittivi -. Ragazzi che si trovano con anni di diffida e relativa denuncia. Dall'estate uno di noi è in black list nonostante una sentenza di assoluzione in mano. Sembra inoltre che siano in arrivo altri provvedimenti contro altri ragazzi del gruppo". La protesta, quindi, è finalizzata a contrastare il presunto "sistema repressivo della Questura" che starebbe "continuando a macinare vittime al solo fine di destabilizzare il gruppo portante della Nord per indebolire tutto il mondo Atalanta".