"A Roma abbiamo rischiato di vincere facendo una partita non da Sarri. Stasera abbiamo fatto molto più una partita da Sarri: palleggio, dominio territoriale, abbiamo giocato tantissimo, tirato 22 volte in porta. Poi ci abbiamo messo dentro imprecisioni ed errori che ci sono costate la partita. Queste però sono ottime basi per andare avanti", questa l'analisi di Maurizio Sarri dopo la sconfitta interna subita contro il Cagliari.
Il tecnico toscano dunque non sembra troppo preoccupato dalla secondo sconfitta consecutiva incassata dalla Dea: "Vedremo l'Atalanta di Sarri dopo maxi sosta? Discorsi che non hanno fondo di verità. Avremo tra i 23 e i 26 giocatori in nazionale. C'è rischio di allenarci con 5 giocatori nelle prossime settimane... quindi rischieremo di non poter fare nulla. Io sono molto meno preoccupato dopo questa partita rispetto a quelle precedenti".
Poi Sarri parla dell'attacco, il reparto che per ora non ha ingranato: "Cosa manca davanti? La condizione fisica mi è sembrata in netta crescita nonostante ci fossero dentro giocatori che hanno giocato pochissimo come Kessie e Rowe. Dal punto di vista delle occasioni, in relazione alla mole di gioco che abbiamo prodotto, potevamo crearne molte di più. Loro però hanno messo un muro davanti alla loro area di rigore ed era complesso superarlo. Mi dispiace per i ragazzi e per i tifosi, ma oggi esco più soddisfatto delle ultime partite".
Infine il tecnico della Dea analizza la prestazione di Franck Kessie che stasera ha dovuto sostituire lo squalificato Gaetano: "Gaetano sta facendo molto bene ma il Kessie di stasera non fa rimpiangere nessuno. Ha fatto una buonissima partita nonostante fosse fermo da dopo il mondiale. Ha dato una risposta importante, è un giocatore solido e per noi sarà un giocatore molto importante, come Gaetano".