"C'è una situazione eccezionale, per il coronavirus, e si pensa di risolverla con le solite logiche: provo a scaricare sull'altro il problema, se possibile anche a fregarlo. E' questo che mi preoccupa, e direi non solo nel calcio". Così il presidente dell'Associazione calciatori Damiano Tommasi spiega all'ANSA il no netto del sindacato alle nuove delibere per l'iscrizione ai campionati che in vista della ripresa dopo lo stop per coronavirus consentirebbero di fatto ai club, secondo il sindacato, di pagare un solo stipendio su 5 mesi.