IN SERIE D

Intimidazione shock al presidente dell'Acireale: sotto casa sua appresi un cappio e lo scalpo di un animale

Il club rischia l'Eccellenza e denuncia una lunga serie di "gesti ignobili e paramafiosi". Indagine delle autorità per individuare gli autori del gesto

08 Apr 2026 - 18:23
 © sportmediaset

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Pasquetta da incubo per il presidente dell'Acireale, Giovanni Di Mauro, che ha subito un grave atto intimidatorio.

Dopo che la squadra siciliana (Serie D, girone I) ha perso contro il Sambiase e pareggiato in casa del Castrum Favara, il numero uno del club si è risvegliato con uno scalpo di un bovino e una corda legata a mo' di cappio sul cancello davanti alla propria abitazione

Le autorità hanno già avviato le indagini, con tanto di rilievi della polizia scientifica, per provare a risalire agli autori del gesto. Intanto è arrivata la risposta della società della provincia di Catania, che vive un momento difficoltà sul piano sportivo e si ritrova in zona playout con lo spettro della retrocessione dell'Eccellenza. 

"Questo macabro e ignobile gesto riporta un significato paramafioso ed è l'ultimo di una lunga serie di episodi molto gravi ai danni del patron Giovanni di Mauro", spiega il comunicato pubblicato sui social dall'Acireale, "che si verifica dopo la deprecabile manifestazione inscenata domenica 29 marzo dopo il match con il Sambiase".

Tra gli altri episodi citati dal club, anche "raid notturni sotto casa del presidente, come quelli di qualche mese fa, con il lancio di petardi, immondizia e uova marce", oppure "l'aggressione fisica contro il presidente a settembre" o il "tentativo di aggressione a tesserati e dirigenti sul traghetto che riportava la squadra in Sicilia dopo la vittoria di Reggio Calabria".